Milano, ex
guardia giurata con
armi sovietiche in auto: condannato a 8 anni. Nel capoluogo lombardo è arrivata la sentenza di condanna per un ex vigilante fermato dai poliziotti con un piccolo arsenale bellico lo scorso inverno.
A Milano arrestata una ex guardia con armi straniere
Lo scorso novembre, gli agenti della
Polizia di Stato nel corso di un controllo
avevano fermato un'auto guidata da una ex
guardia giurata. Durante l'ispezione
scoprirono che aveva al seguito un piccolo
arsenale di armi di provenienza dell'ex Unione sovietica.
Le armi che aveva
Si contavano 5 fucili mitragliatori modello
Kalashnikov Ak-47, munizioni, 6
granate ed una
pistola Makarov. Inoltre vi erano altre 2 pistole di cui una di origine croata. Pertanto venne tratto in arresto.
Chi era l'uomo fermato
L'uomo era un 50enne ex vigilante, che in passato aveva ucciso un carabiniere nel corso di una rapina. Nelle ultime ore si è visto ricevere la
sentenza di condanna che stabilisce
8 anni di reclusione con rito abbreviato.
Mistero sulle armi
L'arrestato non ha mai spiegato a chi fossero destinate quelle armi o a cosa ne volesse fare. Le autorità
sospettano che potessero essere indirizzate alla
criminalità organizzata. Tuttavia ciò rimane ancora un mistero.
Le parole del giudice
"
Oltre al numero e alla quantità delle munizioni sequestrate nonché alla presenza di altri accessori quali il silenziatore va sottolineato che quanto sequestrato costituisce un arsenale di elevata e micidiale potenzialità offensiva ed era certamente destinato ad ambienti della criminalità organizzata di alto spessore al fine di essere utilizzato per la commissione di gravi reati" ha scritto il giudice nel verdetto.