Ancora uno
sbarco di
migranti nel Mediterraneo. È successo a circa 10 miglia dalla costa di
Locride, in Calabria, dove un barchino con a bordo 37 persone, di cui
35 minori non accompagnati è stato soccorso nel pomeriggio di oggi. I migranti sono stati salvati da una motovedetta della sezione navale della
Guardia di Finanza di
Roccella Ionica.
Sbarco di migranti in Calabria: salvate 37 persone
Le persone a bordo sono state fatte sbarcare al
porto delle Grazie di
Roccella Ionica poco dopo la mezzanotte e lì sono state tutte sottoposte a tampone dai sanitari. I migranti sono quindi stati trasferiti nel centro di prima accoglienza del Comune, mentre si attende l'esito dei test. Intanto si sta cercando in mare una nave madre più grande, dal momento che secondo i militari è impossibile che un'imbarcazione così piccola e in quelle condizioni possa aver affrontato un
viaggio così lungo.
50 migranti sbarcati al porto di Augusta
Intanto proseguono la quarantena i
50 migranti soccorsi dalla nave umanitaria spagnola Aita Mari, arrivati qualche giorno fa presso il
porto di
Augusta. Tra loro ci sono anche quattro minori non accompagnati: mentre i maggiorenni passeranno il periodo di sorveglianza sanitaria su una nave quarantena, i minori sono stati trasferiti in un centro di accoglienza.
Ennesimo naufragio nel Mediterraneo
Solo ieri è avvenuto l'ennesimo naufragio nel mar Mediterraneo, in cui almeno 23 migranti hanno perso la vita. Secondo
Infomigrants, sul barcone viaggiavano almeno 90 persone. In circa una settantina, quindi, sarebbero sopravvissuti e tratti in salvo dai soccorsi tunisini. Sarebbero partiti lunedì scorso dalle coste libiche in direzione dell'Europa, ma le correnti li avrebbero portati davanti alle coste tunisine, dove è poi avvenuto il naufragio.