Da diversi anni molte aziende si sono attivate per una nuova
organizzazione del sistema lavorativo puntando soprattutto sulla
digitalizzazione e sulla flessibilità. Nelle più variegate realtà, soprattutto in quelle delle aziende internazionali, non esiste più il confine fisso della presenza in ufficio. Cosa significa? Che il turno di lavoro è diventato decisamente più elastico. Lo
smart working è diventato una
realtà sempre più consolidata e situazioni come straordinari, part-time e meeting possono essere adempite da remoto.
Ovviamente tutti questi sostanziali mutamenti delle dinamiche lavorative comportano uno sviluppo sempre più dettagliato e preciso di tecnologie volte alla
rilevazione delle presenze in itinere. Questi software sono uno
strumento di controllo e garanzia sia per il datore di lavoro che per i lavoratori. Generalmente questi sistemi non si limitano al classico cartellino da timbrare, come avveniva in tempi meno digitali. Ora generano una
pagina personale per ciascun lavoratore che funziona come un archivio di tutte le attività che lo riguardano: timbrature, permessi, ferie, malattie, straordinari e richieste varie. E grazie a questa interfaccia attiva, è possibile l'interazione in tempo reale.
Cos’è la timbratura virtuale?
La
timbratura virtuale si sta sostituendo a quella classica proprio in virtù di tutte le evoluzioni della gestione del lavoro di cui abbiamo parlato. Essa consente di
timbrare direttamente con lo smartphone, che quindi sostituisce il tradizionale marcatempo. Questo processo, utilizzato ormai sia nel settore pubblico che in quello privato, consente di rilevare le presenze risparmiando tempo e costi perché si tagliano le spese di installazione e gestione dei sistemi di timbratura classici. La timbratura virtuale è precisa,
rileva le presenze anche da remoto e garantisce che non ci siano scambi di persona o assenteismo.
Timbrare il cartellino da remoto
Per
timbrare il cartellino a distanza, non occorre più badge o lettore: tutto è comodo e semplice come un click. Generalmente le strade percorse nella realtà digitale sono due:
l'applicazione smartphone e il software su
dispositivo portatile. Nel primo caso, l'applicazione si scarica sul cellulare e funge da timbracartellino: oltre ad essere un marcatempo e registrare l’orario di lavoro, essa memorizza e visualizza tutte le attività e le località di svolgimento delle mansioni dei lavoratori. Nel caso del dispositivo portatile, esso può essere utilizzato in qualsiasi momento e da tutti gli operatori abilitati. In entrambi i casi la racconta datai viene successivamente racconta in un
registro in cloud utile per la gestione di orari, autorizzazioni, richieste ed è
totalmente personalizzabile.
App Smartphone per segnalare orari e attività
È tutto a portata di clic con
l'App per smartphone dedicata alla
rilevazione delle presenze. In termini meramente pratici, funziona come un timbracartellini marcatempo che
gestisce tutte le attività dei dipendenti: accessi, timbratura (per i badge di tutti i lavoratori), posizione (dispone di GPS), conteggio delle ore di lavoro e attività varie (come la segnalazione di anomalie).
Marcatempo per lavoratori fuorisede
Per chi non lavora in azienda ma si trova in smart working o in situazioni esterne come cantieri o trasferte, c'è il
marcatempo portatile. Un vero e proprio marcatempo come quello aziendale ma più
piccolo e leggero. In commercio se ne trovano molti modelli, tutti affidabili e semplici da usare; generalmente, proprio per l'impiego esterno, sono strumenti molto resistenti agli urti e precisi. Performer di merito anche in settori con condizioni particolari come la logistica o i cantieri, ad esempio. I
marcatempo da remoto funzionano a batteria e dispongono di display luminoso e cicalino; grazie al GPS trasmettono le registrazioni di posizione. Questo dispositivo registra con
TAG RFID, è integrato di
GPS e trasmette automaticamente le registrazioni con
GPRS o
WiFi.
Questo strumento consente di controllare efficientemente la presenza del personale sul lavoro, con riscontro di orari effettivi.
I vantaggi della timbratura virtuale
Grazie alla
timbratura virtuale, confermare la propria presenza sul posto di lavoro è semplice, sicuro e permette di risparmiare tempo perché il dipendente può registrarsi direttamente dalla sua postazione di lavoro in pochi click. Attraverso smartphone o tablet e si avvia infatti la procedura marcatempo e timbracartellino che segnala in modo preciso orari di accesso e di effettivo lavoro. La rilevazione è resa precisa dalla presenza di GPS che assicura la timbratura sul posto di lavoro e non altrove. In questo modo il
monitoraggio è trasparente e in tempo reale e facilita anche la
digitalizzazione di tutti i dati della banca ore nonché la possibilità di risparmio economico poiché si tagliano le spese di manutenzione dei marcatori tradizionali.