"Gesù nasce lì, vicino ai pastori, vicino ai dimenticati delle periferie. Viene dove la dignità dell'uomo è messa alla prova". Lo ha detto il Papa nella messa della Notte di Natale. "Dio stanotte viene a colmare di dignità la durezza del lavoro. Ci ricorda quanto è importante dare dignità all'uomo con il lavoro. Nel giorno della Vita ripetiamo: basta morti sul lavoro! E impegniamoci per questo", ha ammonito il Pontefice.
"Ci ricorda quanto è importante dare dignità all'uomo con il lavoro, ma anche 'dare dignità al lavoro dell'uomo', perché l'uomo è signore e non schiavo del lavoro", ha ricordato.
"Mai più avidità e lamentele ,chiedere grazia piccolezza "Ecco il messaggio: Dio non cavalca la grandezza, ma si cala nella piccolezza", ha detto ancora Francesco. "La piccolezza è la via che ha scelto per raggiungerci, per toccarci il cuore, per salvarci e riportarci a quello che conta", ha spiegato.
"Fratelli, sorelle - ha esortato il Pontefice -, sostando davanti al presepe guardiamo al centro: andiamo oltre le luci e le decorazioni, che sono belle, e contempliamo il Bambino. Nella sua piccolezza c'è tutto Dio. Riconosciamolo: 'Bambino, Tu sei Dio, Dio-bambino'".

