Più videosorveglianza nei punti sensibili di Mercato San Severino, con nuove telecamere destinate al controllo ambientale e al rilevamento dei transiti dei veicoli. È l’obiettivo del progetto “Strade Sicure”, approvato dalla Giunta comunale e candidato a un finanziamento del Ministero dell’Interno. L’iniziativa punta a potenziare, e non a sostituire, la rete già esistente, offrendo ulteriori strumenti anche alle Forze dell’Ordine.
Mercato San Severino punta sulla sicurezza: nuove telecamere sul territorio
A presentare il progetto è il sindaco Antonio Somma, che individua nella sicurezza urbana uno degli obiettivi prioritari dell’Amministrazione. Il piano si muove su due direttrici: prevenzione e repressione, attraverso un ampliamento mirato della rete tecnologica presente sul territorio.
La proposta è stata deliberata dalla Giunta e successivamente trasmessa per richiedere il finanziamento ministeriale, nell’ambito delle disposizioni previste dal Decreto-Legge n. 14/2017 sulla sicurezza delle città e del Patto per la Sicurezza sottoscritto con la Prefettura di Salerno.
Telecamere vicino a scuole, sedi istituzionali e incroci extraurbani
Il progetto, denominato “Strade Sicure”, prevede l’estensione della videosorveglianza in alcune aree considerate strategiche. L’attenzione sarà rivolta in particolare ai plessi scolastici, ai luoghi istituzionali e agli incroci extraurbani, con l’obiettivo di integrare le apparecchiature già presenti.
«Non si tratta di una sostituzione, bensì di un vero e proprio upgrade», sottolinea il sindaco Somma, spiegando che il Comune intende dotarsi di tecnologie più avanzate per rafforzare il presidio del territorio.
Controllo ambientale e lettura dei transiti
Il nuovo sistema, progettato sotto la supervisione del Comando di Polizia Locale, prevede l’installazione di telecamere moderne destinate sia alla vigilanza ambientale sia al monitoraggio dei transiti veicolari. L’infrastruttura viene descritta come scalabile e operativa 24 ore su 24, così da consentire un controllo continuativo delle aree interessate.
Un supporto anche per le attività investigative
Il potenziamento della rete non avrà soltanto una funzione preventiva. Le immagini e i dati raccolti potranno rappresentare anche un supporto alle attività delle autorità competenti durante le indagini.
L’archivio delle registrazioni potrà infatti costituire un patrimonio informativo utilizzabile per finalità di polizia giudiziaria e, qualora emergessero elementi relativi alla commissione di reati, per eventuali informative all’Autorità giudiziaria competente.
Somma: «La sicurezza dei cittadini è una priorità»
Per il sindaco Antonio Somma, l’obiettivo è creare un presidio tecnologico più capillare sul territorio comunale. «Con il progetto “Strade Sicure” vogliamo dotare il nostro territorio di una tecnologia all’avanguardia che funga da deterrente contro la criminalità diffusa e predatoria», afferma il primo cittadino. Il progetto resta ora legato all’esito della richiesta di finanziamento presentata al Ministero dell’Interno.

