A Mercato San Severino torna al centro del dibattito il tema delle politiche abitative e del disagio sociale. Il sindaco Antonio Somma e l’assessore all’Urbanistica Vincenzo Scarano hanno inviato una comunicazione formale all’Acer – l’ente che gestisce il patrimonio immobiliare ex Iacp – per chiedere interventi immediati sugli alloggi presenti sul territorio comunale.
Alloggi inutilizzati e manutenzione carente
La nota, dai toni decisi, è stata inoltrata anche al Presidente della Regione Campania e agli assessori regionali con delega al Sociale, al Patrimonio e alle Politiche Abitative, a testimonianza della rilevanza del problema. Secondo quanto evidenziato dall’amministrazione comunale, diversi immobili Acer a Mercato San Severino risultano attualmente non assegnati e in condizioni non verificate sotto il profilo dell’agibilità e dell’utilizzabilità.
Nella missiva si sottolinea come, nonostante precedenti solleciti e incontri pubblici, gli appartamenti verserebbero in uno stato di sostanziale abbandono, sia per quanto riguarda la manutenzione ordinaria sia per quella straordinaria o urgente. Una situazione che, secondo il Comune, rischia di aggravare ulteriormente il disagio abitativo, soprattutto per le fasce più fragili della popolazione.
Dubbi sugli interventi di efficientamento energetico
Tra i punti critici sollevati dall’amministrazione vi è anche l’esclusione del patrimonio immobiliare di Mercato San Severino dagli interventi di efficientamento energetico programmati in altri Comuni del comprensorio.
Il sindaco e l’assessore chiedono chiarimenti sulle scelte adottate, sottolineando la necessità di criteri trasparenti e di un confronto istituzionale che consenta di valorizzare gli immobili esistenti, evitando di perdere opportunità di riqualificazione.
La richiesta: aprire un tavolo di confronto
Somma e Scarano sollecitano l’apertura di un tavolo tecnico con Acer, nel rispetto dei principi di collaborazione tra enti, per programmare congiuntamente la gestione e il recupero degli alloggi.
L’obiettivo è duplice:
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ripristinare lo stato manutentivo degli immobili,
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sbloccare le procedure di assegnazione a favore delle famiglie in difficoltà.
La questione abitativa, particolarmente sentita nel territorio, resta ora in attesa di risposte concrete da parte dell’ente gestore e della Regione Campania.

