Maxi buste paga al Comune, per 4 persone stipendi d'oro. I costi dei consiglieri comunali nell'ultimo anno con i vari rimborsi sono costati parecchio.
Maxi buste paga al Comune, per 4 persone stipendi d'oro
Nel 2018 i consiglieri comunali di Napoli
sono costati alla collettività 536mila euro, relativi ai
rimborsi che il Comune elargisce ai datori di lavoro per
permessi retribuiti. A questi si aggiungono i gettoni di presenza, le cosiddette
indennità, per le quali il costo è pari a 770mila euro. Infine ci sono i costi degli
organi collegiali, come i revisori dei conti, che insieme ai rimborsi del
coordinamento del dipartimento del Consiglio comunale ammontano a 110 mila euro.
I costi aumentano
Numeri alla mano ci si rende conto come i costi del Consiglio siano aumentati
nonostante sia diminuito il numero degli eletti rispetto alla scorsa consiliatura (da 48 i consiglieri sono diventati 40, per effetto delle norme per i Comuni che contano più di 500mila abitanti, ma meno di un milione). A scriverlo è stato lo stesso Comune, nell'
ultima redazione del piano di riequilibrio: «Sono aumentate si legge - a seguito della diversa composizione delle assemblee (Consiglio comunale e
Consiglio municipale) le richieste di rimborso da parte dei datori di lavoro per permessi retribuiti».
Ciò significa che i
consiglieri (comunali o municipali), dipendenti di società, enti o aziende, che ogni giorno partecipano in Comune alle commissioni e non possono recarsi sul luogo di lavoro,
percepiscono ugualmente, come è giusto che sia, lo
stipendio tutti i mesi. A pagarlo è il datore, che viene poi rimborsato dal Municipio per tutte le ore in cui il lavoratore
si assenta per motivi istituzionali.