Marketing aggressivo: maxi multa a Tim per oltre 27 milioni di euro da parte del Garante della privacy. Secondo l'autority l'azienda sarebbe l'unica ad adottare queste pratiche.
Marketing aggressivo: Maxi multa a Tim per 27,8 milioni di euro
La condotta dell'azienda sarebbe ai limiti della molestia: una volta una persona è stata chiamata 155 volte in un mese, e in molti casi Tim ha interpellato anche persone che non sono presenti negli
elenchi di coloro che
possono essere contattati dall'azienda.
Condotta aggressiva
Tim, inoltre, non rispetterebbe la
black list di coloro che hanno scelto di
non ricevere pubblicità, e non controllerebbe l'operato di molti dei suoi call center, ed estorcerebbe in maniera fraudolenta il consenso a fini promozionali per l'adesione al programma
Tim Party.
Le segnalazioni
Per tutte queste ragioni, il
Garante della privacy ha multato l'azienda di 27,8 milioni di euro: la sanzione è il risultato di un'indagine, effettuata in collaborazione con il
Nucleo Speciale Tutela Privacy e
Frodi Tecnologiche della
Guardia di
Finanza, che ha raccolto centinaia di
segnalazioni da parte di utenti, contattati a tamburo battente e sommersi di messaggi promozionali e telefonate. Irregolarità nel trattamento dei dati venivano lamentate anche nell’ambito dell’offerta di concorsi a premi e nella modulistica.