A Marina di Camerota la vela spinge la Blue Economy attraverso una sinergia vincente tra circolo velico, porto e amministrazione comunale, con nuovi impulsi dopo la Regata ILCA. Lo riporta Il Giornale del Cilento.
Questo sodalizio si è confermato protagonista durante la recente Regata Nazionale Classe ILCA, che ha portato nelle acque del Cilento oltre 330 imbarcazioni e centinaia di atleti e tecnici, trasformando il porto in un centro d’eccellenza della vela italiana per alcuni giorni.
Il successo della manifestazione è il risultato di un lavoro sinergico tra realtà sportive, operatori portuali e istituzioni locali, che hanno collaborato per garantire un’organizzazione impeccabile sul piano logistico, della sicurezza e dell’ospitalità.
Secondo Gennaro Attanasio, presidente dell’ASD Cilento a Vela, il sostegno della Camerota Yachting Service è stato determinante per lo svolgimento regolare delle attività veliche. Attanasio ha sottolineato come il supporto dell’amministrazione comunale sia stato cruciale per accogliere l’evento e rafforzare il ruolo centrale dello sport e della nautica nello sviluppo del territorio.
Anche Gerardo Principe, direttore della Camerota Yachting Service, ha evidenziato l’importanza strategica dell’iniziativa. Il successo della Regata ILCA dimostra chiaramente l’impatto positivo della collaborazione tra le realtà locali: dall’efficienza dei servizi alla sicurezza e agli alti standard organizzativi, l’evento ha offerto un’immagine moderna e attrattiva del porto. Per Principe, investire nella nautica e nella Blue Economy significa promuovere sviluppo economico e turismo per tutta l’area.
Il progetto punta a superare la stagionalità turistica, facendo leva su eventi sportivi e nautici capaci di attrarre visitatori durante tutto l’arco dell’anno. Gli effetti positivi attesi abbracciano vari settori, dalla ristorazione all’accoglienza fino ai servizi legati al turismo.
L’obiettivo dei promotori è ambizioso ma chiaro: posizionare Marina di Camerota come un punto di riferimento nel Mediterraneo per il turismo nautico e sportivo, rafforzando il legame fra sport, crescita economica e sviluppo sostenibile del territorio.
Marina di Camerota, la vela spinge la Blue Economy: sinergia vincente tra circolo velico, porto e amministrazione comunale
La vela non è solo uno sport, ma anche un motore per lo sviluppo economico e turistico. A Marina di Camerota il modello di collaborazione tra l’ASD Cilento a Vela, associazione velica federale, la Camerota Yachting Service e l'amministrazione comunale sta consolidando un percorso virtuoso per promuovere la Blue Economy e valorizzare il territorio tramite eventi sportivi di alto livello.Questo sodalizio si è confermato protagonista durante la recente Regata Nazionale Classe ILCA, che ha portato nelle acque del Cilento oltre 330 imbarcazioni e centinaia di atleti e tecnici, trasformando il porto in un centro d’eccellenza della vela italiana per alcuni giorni.
Il successo della manifestazione è il risultato di un lavoro sinergico tra realtà sportive, operatori portuali e istituzioni locali, che hanno collaborato per garantire un’organizzazione impeccabile sul piano logistico, della sicurezza e dell’ospitalità.
Secondo Gennaro Attanasio, presidente dell’ASD Cilento a Vela, il sostegno della Camerota Yachting Service è stato determinante per lo svolgimento regolare delle attività veliche. Attanasio ha sottolineato come il supporto dell’amministrazione comunale sia stato cruciale per accogliere l’evento e rafforzare il ruolo centrale dello sport e della nautica nello sviluppo del territorio.
Anche Gerardo Principe, direttore della Camerota Yachting Service, ha evidenziato l’importanza strategica dell’iniziativa. Il successo della Regata ILCA dimostra chiaramente l’impatto positivo della collaborazione tra le realtà locali: dall’efficienza dei servizi alla sicurezza e agli alti standard organizzativi, l’evento ha offerto un’immagine moderna e attrattiva del porto. Per Principe, investire nella nautica e nella Blue Economy significa promuovere sviluppo economico e turismo per tutta l’area.
Il progetto punta a superare la stagionalità turistica, facendo leva su eventi sportivi e nautici capaci di attrarre visitatori durante tutto l’arco dell’anno. Gli effetti positivi attesi abbracciano vari settori, dalla ristorazione all’accoglienza fino ai servizi legati al turismo.
L’obiettivo dei promotori è ambizioso ma chiaro: posizionare Marina di Camerota come un punto di riferimento nel Mediterraneo per il turismo nautico e sportivo, rafforzando il legame fra sport, crescita economica e sviluppo sostenibile del territorio.

