Si sono concluse le indagini intorno alla
rissa avvenuta lo scorso 1 aprile sul
Lungomare di
Maiori, in
Costiera Amalfitana, di fronte un noto bar.
Maxi rissa sul lungomare a colpi di cric
I militari della Compagnia della locale stazione che avevano avviato le indagini, dopo aver analizzato le immagini delle telecamere di videosorveglianza ed ascoltato alcuni testimoni, sono riusciti ad
identificare i tre
uomini (G.B. e S.B. padre e figlio di Tramonti e A.T. sudamericano residente a Maiori) che per
futili motivi si sono resi protagonisti della
scazzottata nella quale oltre a calci e pugni, è stata utilizzata anche una mazza di legno ed un
“cric” di un’auto.
Gli indagati, nonostante le lesioni riportate, rifiutarono l’intervento dei sanitari, ed all’arrivo dei carabinieri tentarono di minimizzare l’accaduto. Ciò nonostante la
dinamica dell’accaduto è stata minuziosamente ricostruita e descritta nell’informativa all’Autorità Giudiziaria con il deferimento dei responsabili.