Rischia di
morire per
soffocamento un'anziana signora di Lagonegro. È stato provvidenziale l'intervento del personale del 118, che ha aiutato telefonicamente la signora.
Il 118 intorno a mezzogiorno ha ricevuto una
richiesta di aiuto alla Centrale Operativa per una
donna ultra 80enne in
stato di incoscienza dopo che un
boccone le ha causato una
ostruzione delle vie aeree.
Rischia di morire per soffocamento, l'anziana aiutata dal 118
La richiesta di aiuto è partita da una
residenza per anziani di Lagonegro e il Dipartimento di Emergenza Urgenza 118 ha immediatamente allertato ed inviato il primo mezzo disponibile in zona dato che l’unità di Lagonegro era impegnata per un altro intervento.
Comprendendo la gravità della situazione, l’infermiera di centrale ha fornito
le prime istruzioni pre-arrivo ad un’addetta della Residenza per disostruire le vie aeree della paziente,
guidandola nella pratica delle manovre di
compressione toracica atte a risolvere la situazione di emergenza.
Dopo la pratica di alcune compressioni la paziente si è ripresa ed è uscita dallo stato di incoscienza, tanto che all’arrivo sul posto dell’ambulanza non c’è stato bisogno di trasportarla in ospedale.
I ringraziamenti della signora
L’anziana ha, invece, telefonato nuovamente in centrale ed ha personalmente ringraziato gli operatori del 118 per averla salvata. Vivo
compiacimento è stato espresso dal Direttore del 118
Serafino Rizzo “
per la professionalità, competenza e tempestività dimostrata dagli infermieri della centrale operativa 118 e che ha determinato il successo dell’intervento prestato. A tutto il personale del 118 va riconosciuto il grande senso del dovere e lo spirito di abnegazione con cui quotidianamente svolge il proprio lavoro, nonostante le difficoltà derivanti dall’essere fronte di prima linea nell’assistenza e nella cura dei pazienti, soprattutto in periodi di maggiore criticità qual è quello attuale”.
Il Direttore Generale dell’
Asp Basilicata di Potenza,
Giampaolo Stopazzolo plaude “
alla competenza degli operatori che dimostrano quotidianamente il loro impegno sul territorio e che con questo salvataggio hanno dimostrato una grande capacità ed una prontezza operativa mettendo in atto una vera corsa contro il tempo. Uomini e donne in prima linea che gestiscono in modo esemplare centinaia di richieste giornaliere con capacità personale e professionale eccellente”.