NAPOLI. La Cisl intensifica l'impegno nella lotta contro la prostituzione. Il sindacato ha pensato di presentare una legge per punire i clienti come corresponsabili delle sfruttamento della prostituzione stessa e del racket della tratta. Come riporta Il Mattino, la Cisl ha avviato una raccolta firme, insieme alla campagna “Questo è il mio corpo”, per liberare le donne che cadono nella trappola della Tratta e dello sfruttamento. La campagna è promossa dall'Associazione Papa Giovanni XXIII. Nello specifico, l'iniziativa del sindacato prende il titolo di “La Cisl non tratta con la Tratta”, svoltasi oggi pomeriggio a Napoli alla presenza della segretaria generale regionale Doriana Buonavita.
I numeri
- il 53% a scopo sessuale;
- il 22% sono bambine; il 49% sono donne.

