La miglior Salernitana della stagione batte 2-0 con merito il Ravenna, questa la nostra analisi. Il "Super" pubblico dell'Arechi aiuta i granata, che dominano il primo tempo nonostante i gol mancati. Tutti o quasi ampiamente sopra la sufficienza, con Achik ancora decisivo a gara in corso.
Dopo la rete di Lescano, il Ravenna è costretto a uscire dalla roccaforte tattica di Mandorlini, dimostrando di poter graffiare. A quel punto ci pensa Antonio Donnarumma, con una grande parata su Fischnaller. Momento molto positivo per il portierone granata, che si conferma dopo il premio di MVP di Salernitana-Casertana. Molto bene anche Golemic e Anastasio, come gran parte dei loro compagni. L'unico leggermente sottotono è sembrato Gyabuaa, non in grado di garantire dinamismo nonostante l'ingresso a inizio secondo tempo.
Come ha ribadito anche mister Cosmi, il lavoro non è finito. Il doppio vantaggio è prezioso ma non sufficiente, anche in virtù dei due risultati su tre a disposizione dei giallorossi. Subito testa al match di ritorno dunque, in programma mercoledì 20 maggio al Benelli.
Salernitana - Ravenna 2-0 analisi, Bersagliera arrembante
La Curva Sud omaggia Superman con una coreografia da Champions League, la Salernitana traduce il tutto in campo con una prestazione eccellente. Il vantaggio in vista del ritorno poteva (e probabilmente doveva) essere anche più rotondo, solo un Poluzzi in giornata di grazia ha fermato parzialmente l'onda granata. Primo tempo dominante degli uomini di Cosmi, con la porta ospite che sembra però stregata. A rompere l'incantesimo ci pensa il folletto Ismail Achik, che con la sua capacità di incidere da subentrato ricorda ormai la versione atalantina di Luis Muriel.Dopo la rete di Lescano, il Ravenna è costretto a uscire dalla roccaforte tattica di Mandorlini, dimostrando di poter graffiare. A quel punto ci pensa Antonio Donnarumma, con una grande parata su Fischnaller. Momento molto positivo per il portierone granata, che si conferma dopo il premio di MVP di Salernitana-Casertana. Molto bene anche Golemic e Anastasio, come gran parte dei loro compagni. L'unico leggermente sottotono è sembrato Gyabuaa, non in grado di garantire dinamismo nonostante l'ingresso a inizio secondo tempo.
Come ha ribadito anche mister Cosmi, il lavoro non è finito. Il doppio vantaggio è prezioso ma non sufficiente, anche in virtù dei due risultati su tre a disposizione dei giallorossi. Subito testa al match di ritorno dunque, in programma mercoledì 20 maggio al Benelli.

