La Salernitana ha perso 1-0 il derby in casa della Casertana, questa la nostra analisi. Periodo horror da due punti nelle ultime quattro giornate per la Bersagliera, che non è riuscita a scuotersi nemmeno col ribaltone in panchina. Dopo la pessima gestione di Raffaele e il poco tempo a disposizione di Cosmi, è arrivato per il gruppo squadra il momento di prendersi la sua parte di responsabilità per questa fin qui insufficiente stagione.
Lo stesso non si può dire del gruppo squadra. Raffaele non è stato in grado di sfruttare il potenziale della squadra, ma ha anche fatto da parafulmine per quest'ultima. Ora che l'alibi di un allenatore non in grado è assente, è arrivato il momento per questi calciatori di prendersi la propria parte di colpe. Da ieri la Salernitana è quarta in classifica, con Casertana e Crotone in scia. Un tracollo verticale che sta avvenendo senza la minima voglia di combattere e senza personalità mostrata in partita. Il match di ieri è una fotocopia della sconfitta di Catania, primo vero campanello d'allarme di questa stagione. Dopo circa trenta minuti di equilibrio, un episodio vede gli avversari passare in vantaggio e dominare senza sforzo il resto del match.
La Salernitana al momento è una squadra assolutamente incapace di reagire a qualsivoglia difficoltà, per motivi che sembrano più temperamentali che tecnici. L'unica speranza sembra essere Serse Cosmi, allenatore e uomo che fa della grinta il suo mantra. Ora sta ai giocatori assorbire lo spirito combattivo del proprio allenatore, altrimenti le speranze di superare la selva oscura dei playoff saranno pressochè nulle.
Casertana - Salernitana analisi, non ci sono più alibi per il gruppo squadra
La Salernitana ha perso 1-0 contro la Casertana nella serata di ieri (5 marzo). Si tratta della terza sconfitta nelle ultime sei partite, periodo in cui sono arrivati soltanto cinque punti. Un andamento da zona retrocessione che neanche l'arrivo in panchina di Serse Cosmi è riuscito finora a migliorare. All'ultimo arrivato si può rimproverare poco, visto il pochissimo tempo a disposizione e le due ostiche partite affrontate.Lo stesso non si può dire del gruppo squadra. Raffaele non è stato in grado di sfruttare il potenziale della squadra, ma ha anche fatto da parafulmine per quest'ultima. Ora che l'alibi di un allenatore non in grado è assente, è arrivato il momento per questi calciatori di prendersi la propria parte di colpe. Da ieri la Salernitana è quarta in classifica, con Casertana e Crotone in scia. Un tracollo verticale che sta avvenendo senza la minima voglia di combattere e senza personalità mostrata in partita. Il match di ieri è una fotocopia della sconfitta di Catania, primo vero campanello d'allarme di questa stagione. Dopo circa trenta minuti di equilibrio, un episodio vede gli avversari passare in vantaggio e dominare senza sforzo il resto del match.
La Salernitana al momento è una squadra assolutamente incapace di reagire a qualsivoglia difficoltà, per motivi che sembrano più temperamentali che tecnici. L'unica speranza sembra essere Serse Cosmi, allenatore e uomo che fa della grinta il suo mantra. Ora sta ai giocatori assorbire lo spirito combattivo del proprio allenatore, altrimenti le speranze di superare la selva oscura dei playoff saranno pressochè nulle.

