L’immagine tradizionale degli italiani come persone socievoli e legate a grandi nuclei familiari sembra sempre più lontana dalla realtà dei dati demografici e sociali. Negli ultimi quindici anni, il Paese ha registrato un aumento significativo delle famiglie unipersonali e una diminuzione dei nuclei con tre o quattro componenti, evidenziando un fenomeno che si intreccia strettamente con la riduzione della socialità.
L’analisi per fasce di età, basata sui dati 2015-2024, evidenzia come la maggior parte delle persone sole sia rappresentata dagli over 65: quasi un anziano su due vive da solo, un fenomeno spesso legato alla perdita del partner e alla difficoltà, con l’avanzare dell’età, di avviare nuove convivenze o matrimoni. Per le fasce più giovani, il rapporto di persone sole diminuisce progressivamente.
Italia, aumentano le famiglie unipersonali
Secondo i dati Istat del 2024, la famiglia media è composta da 2,2 persone, ma una scomposizione più dettagliata mostra dinamiche significative:- 36% famiglie composte da una sola persona, inclusi single, separati, divorziati e vedovi
- 28% famiglie di due persone, prevalentemente coppie senza figli o genitore con figlio convivente
- 18% famiglie di tre persone
- 14% famiglie di quattro persone
L’analisi per fasce di età, basata sui dati 2015-2024, evidenzia come la maggior parte delle persone sole sia rappresentata dagli over 65: quasi un anziano su due vive da solo, un fenomeno spesso legato alla perdita del partner e alla difficoltà, con l’avanzare dell’età, di avviare nuove convivenze o matrimoni. Per le fasce più giovani, il rapporto di persone sole diminuisce progressivamente.
Il calo della socialità
La diminuzione della socialità accompagna il trend demografico. Secondo i dati Istat sull’uso del tempo, il 77% degli italiani incontrava i propri amici quotidianamente nel 2001, percentuale scesa al 33% nel 2024. Parallelamente, coloro che dedicano uno o più giorni alla settimana, qualche volta al mese o raramente alla socializzazione sono aumentati:- Una volta a settimana: dal 56% al 65%
- Qualche volta al mese: dal 42% al 63%
- Qualche volta l’anno: dal 20% al 38%
- Mai: dal 12% al 18%

