Dove costa di più il pane in Italia? Risponde Assoutenti che spiega che a causa del caro-bollette e del forte rincaro delle materie prime, a lievitare è il prezzo di prodotti di largo consumo, come il pane e la pasta. Assoutenti avverte, inoltre, che sul loro valore potrebbe presto incidere anche l’andamento del conflitto tra Russia e Ucraina per effetti tra il +15% e il +30%.
Italia, dove costa di più il pane
Anche Coldiretti ha lanciato l’allarme riguardo al prezzo del grano, che aumenta di 13 volte e ricade poi sulle tasche dei consumatori. Un chilo di grano tenero in Italia ha raggiunto il valore massimo di 40 centesimi, sottolinea Coldiretti, direttamente influenzato dalle quotazioni internazionali. Diverso è per il pane, che evidenzia un’estrema variabilità dei prezzi lungo la penisola, perché su di esso influiscono per il 90% anche altri fattori come l’energia, l’affitto degli immobili ed il costo del lavoro piuttosto che la materia prima agricola. L’analisi di Assoutenti ha messo a confronto i listini di pane e pasta nelle principali città italiane, per capire come i rincari scattati da gennaio abbiano influito sui prezzi al dettaglio come evidenziato dal Corriere della Sera.La classifica
Il record per quanto riguarda il prezzo del pane è stato registrato a Ferrara dove viene venduto fino a 9,8 euro al chilo. Qui un chilo di pane fresco realizzato con farina di grano ha un prezzo pari alla quotazione massima, quando quello medio si attesta a 5,31 euro al chilo.Al secondo posto c’è Forlì: il prezzo massimo del pane fresco è leggermente inferiore a Ferrara, di 9 euro al chilo. Quello medio, invece, si attesta ai 4,37 euro. Carissima anche Venezia, dove un chilo di pane fresco è venduto a una quotazione massima di 8,5 euro e il prezzo medio è di 5,52 euro.

