Anche quest’anno l’Istituto di Istruzione Superiore "Perito-Levi" di Eboli partecipa alla Notte Nazionale del Liceo Classico che si terrà venerdì 27 marzo.
L’edizione di quest'anno si terrà venerdì 27 marzo 2026, dalle 18:00 alle 23:00, coinvolgendo circa 350 licei classici italiani che apriranno le proprie porte al pubblico con una vasta gamma di attività culturali. Il tema scelto è “Homo Sum…”, un invito a riflettere sul valore dell’humanitas nel contesto attuale. Il tema sarà il filo conduttore delle performance creative e delle iniziative proposte dagli studenti. La Notte Nazionale del Liceo Classico nasce con l’obiettivo di mostrare al grande pubblico la vivacità e l’attualità di questo percorso formativo, talvolta oggetto di ampi dibattiti culturali. Nel tempo, l’evento è diventato un appuntamento atteso, capace di attirare attenzione mediatica e coinvolgere migliaia di studenti, docenti e cittadini. Esso sottolinea non solo la solidità educativa della formazione classica ma anche la capacità delle nuove generazioni di esprimersi con passione e creatività.
Durante la serata, l’Istituto ospiterà numerose attività: letture pubbliche di testi antichi e moderni, spettacoli teatrali, concerti, proiezioni, esibizioni artistiche, laboratori PCTO, STEM e progetti di continuità. Le attività saranno coordinate da un team di insegnanti del "Perito-Levi", tra cui le professoresse A. De Martino, R. Fasano, I. Palumbo, G. Landi, G. Valentini, S. Cennamo, D. Falcone, O. Giordano, B. Superchi, R. Fortunato, I. Pastorino, R. De Martino, T. Monaco, A. Sammartino e G. Dabbene e i professori M. De Rosa, P. Coia, C.M. Bautista, A. Mordente, L. Caporrino, J. Hernandez e G. Falcone. Questi docenti affiancheranno gli studenti nella preparazione e realizzazione delle numerose iniziative previste.
Gli studenti saranno i veri protagonisti della manifestazione, offrendo concrete dimostrazioni di come il patrimonio classico possa dialogare efficacemente con le sfide contemporanee. Non parteciperanno solo scuole italiane: quest’anno aderiranno anche 30 licei classici provenienti da nove Paesi (Croazia, Francia, Germania, Grecia, Romania, Serbia, Spagna, Turchia e Ucraina), a testimonianza della crescente risonanza internazionale dell’evento.
La Dirigente Scolastica, professoressa Laura M. Cestaro, ha sottolineato una novità significativa per questa edizione: il coinvolgimento degli alunni della classe prima dell’anno scolastico 2026/2027, con lo scopo di promuovere l’interesse verso gli studi classici e rafforzare le attività dedicate alla continuità didattica verticale. Secondo la Dirigente Cestaro, questa iniziativa non si limita a essere una celebrazione culturale ma rappresenta un’esperienza educativa che offre un modo nuovo di vivere la scuola, valorizzando collaborazione, creatività e partecipazione attiva. La fase preparatoria che precede la serata rappresenta di per sé un’occasione formativa importante: studenti e docenti lavorano insieme per diverse settimane trasformando gli spazi scolastici in luoghi dedicati alla progettazione culturale e all’incontro tra generazioni nel nome della cultura umanistica.
Eboli, al via la 12ª edizione della Notte Nazionale del Liceo Classico al "Perito-Levi"
Anche quest’anno l’Istituto di Istruzione Superiore "Perito-Levi" di Eboli partecipa alla Notte Nazionale del Liceo Classico, giunta alla sua dodicesima edizione, coinvolgendo tutti gli indirizzi attivati: Liceo Classico, Classico Europeo, Artistico e Musicale. L’iniziativa, ideata dal professor Rocco Schembra, ricercatore in Filologia Classica all’Università di Torino, è promossa dall’Associazione Temenos – Recinto Classico con il supporto del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Collaborano inoltre l’Associazione Italiana di Cultura Classica, le Consulte universitarie di Filologia greca e latina, l’associazione To Hellenikon, l'Associazione Studi Neogreci, la RAI TGR e il Comune di Eboli.L’edizione di quest'anno si terrà venerdì 27 marzo 2026, dalle 18:00 alle 23:00, coinvolgendo circa 350 licei classici italiani che apriranno le proprie porte al pubblico con una vasta gamma di attività culturali. Il tema scelto è “Homo Sum…”, un invito a riflettere sul valore dell’humanitas nel contesto attuale. Il tema sarà il filo conduttore delle performance creative e delle iniziative proposte dagli studenti. La Notte Nazionale del Liceo Classico nasce con l’obiettivo di mostrare al grande pubblico la vivacità e l’attualità di questo percorso formativo, talvolta oggetto di ampi dibattiti culturali. Nel tempo, l’evento è diventato un appuntamento atteso, capace di attirare attenzione mediatica e coinvolgere migliaia di studenti, docenti e cittadini. Esso sottolinea non solo la solidità educativa della formazione classica ma anche la capacità delle nuove generazioni di esprimersi con passione e creatività.
Durante la serata, l’Istituto ospiterà numerose attività: letture pubbliche di testi antichi e moderni, spettacoli teatrali, concerti, proiezioni, esibizioni artistiche, laboratori PCTO, STEM e progetti di continuità. Le attività saranno coordinate da un team di insegnanti del "Perito-Levi", tra cui le professoresse A. De Martino, R. Fasano, I. Palumbo, G. Landi, G. Valentini, S. Cennamo, D. Falcone, O. Giordano, B. Superchi, R. Fortunato, I. Pastorino, R. De Martino, T. Monaco, A. Sammartino e G. Dabbene e i professori M. De Rosa, P. Coia, C.M. Bautista, A. Mordente, L. Caporrino, J. Hernandez e G. Falcone. Questi docenti affiancheranno gli studenti nella preparazione e realizzazione delle numerose iniziative previste.
Gli studenti saranno i veri protagonisti della manifestazione, offrendo concrete dimostrazioni di come il patrimonio classico possa dialogare efficacemente con le sfide contemporanee. Non parteciperanno solo scuole italiane: quest’anno aderiranno anche 30 licei classici provenienti da nove Paesi (Croazia, Francia, Germania, Grecia, Romania, Serbia, Spagna, Turchia e Ucraina), a testimonianza della crescente risonanza internazionale dell’evento.
La Dirigente Scolastica, professoressa Laura M. Cestaro, ha sottolineato una novità significativa per questa edizione: il coinvolgimento degli alunni della classe prima dell’anno scolastico 2026/2027, con lo scopo di promuovere l’interesse verso gli studi classici e rafforzare le attività dedicate alla continuità didattica verticale. Secondo la Dirigente Cestaro, questa iniziativa non si limita a essere una celebrazione culturale ma rappresenta un’esperienza educativa che offre un modo nuovo di vivere la scuola, valorizzando collaborazione, creatività e partecipazione attiva. La fase preparatoria che precede la serata rappresenta di per sé un’occasione formativa importante: studenti e docenti lavorano insieme per diverse settimane trasformando gli spazi scolastici in luoghi dedicati alla progettazione culturale e all’incontro tra generazioni nel nome della cultura umanistica.

