Record al Policlinico Federico II di Napoli: tumore al seno e metastasi rimossi in un unico intervento chirurgico durato sette ore e condotto da tre équipe multidisciplinari. La storia e nuova speranza ad Agnese.
"Mi sono affidata completamente a Dio e alla scienza. Non bisogna mai lasciarsi sopraffare dalla paura, bisogna sempre sorridere alla vita," ha condiviso. Questo caso non è solo una testimonianza di forza personale ma anche un esempio del potenziale della multidisciplinarietà in ambito medico. La stretta collaborazione tra oncologi, chirurghi generali e plastici ha consolidato il ruolo di Napoli come centro d'eccellenza nazionale per interventi oncologici complessi.
Record al Policlinico Federico II: tumore al seno e metastasi rimossi in un'unica seduta, la storia di Agnese
Nel contesto di una sanità sempre più orientata alla personalizzazione delle cure, l’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli si distingue come esempio di medicina integrata. Per la prima volta, una complessa situazione di carcinoma mammario con metastasi epatica è stata risolta completamente in un unico intervento chirurgico, eliminando per la paziente la necessità di affrontare procedure multiple e riducendo l’impatto fisico e psicologico delle anestesie ripetute.Un'operazione d’avanguardia: tra rimozione e ricostruzione
Il lungo intervento è stato scandito in tre fasi principali, ciascuna condotta da squadre di specialisti coordinate con precisione. Le tappe sono state:- Resezione epatica: I chirurghi hanno avviato l’intervento rimuovendo la metastasi al fegato tramite una tecnica laparoscopica mini-invasiva.
- Oncologia mammaria: La seconda fase ha riguardato l’asportazione del tumore al seno e lo svuotamento del cavo ascellare.
- Chirurgia plastica e ricostruttiva: Infine, si è proceduto alla ricostruzione della mammella asportata, insieme al ripristino estetico della seconda mammella, rimossa in un precedente intervento eseguito nel 2022.
Innovazione chirurgica: oltre il tempo
Il concetto di "One-Stage Surgery", ossia affrontare tumore primario e metastasi contemporaneamente, rappresenta un passo avanti significativo nella medicina moderna. Secondo il Direttore Generale Elvira Bianco, questa strategia non solo agevola la logistica medica ma riduce i periodi di recupero e offre un importante beneficio psicologico per i pazienti. In soli sette giorni dall’intervento, Agnese è stata dimessa dall’ospedale in ottime condizioni.La determinazione di Agnese: un esempio per tutti
Dietro alle statistiche e all’aspetto tecnico, spicca una storia personale fatta di coraggio, fede e resilienza. Dal 2022, Agnese combatte contro il cancro: nonostante la scoperta di una forma tumorale particolarmente aggressiva nel giugno 2025, già estesa al fegato, non ha mai perso il sorriso."Mi sono affidata completamente a Dio e alla scienza. Non bisogna mai lasciarsi sopraffare dalla paura, bisogna sempre sorridere alla vita," ha condiviso. Questo caso non è solo una testimonianza di forza personale ma anche un esempio del potenziale della multidisciplinarietà in ambito medico. La stretta collaborazione tra oncologi, chirurghi generali e plastici ha consolidato il ruolo di Napoli come centro d'eccellenza nazionale per interventi oncologici complessi.

