Un dipendente del Comune di Castellammare di Stabia agli arresti domiciliari. Il dipendente dell'ufficio tecnico E.R., queste le sue iniziali, è accusato di induzione indebita a dare o promettere utilità. Agli arresti domiciliari anche i coniugi A.G. e T.C. L'ordinanza cautelare è stata applicata nella mattinata di oggi, martedì 1 dicembre, dal Gruppo della Guardia di Finanza di Torre Annunziata.
Nel primo episodio, il tecnico comunale, dopo che la polizia municipale aveva proceduto al sequestro delle opere abusive - a fronte della dazione indebita della somma di denaro di 10mila euro da parte del committente lavori e della promessa, da parte di quest'ultimo, della stipula, a sue spese, di una polizza assicurativa relativa ad un motociclo in uso al suddetto tecnico comunale - aveva omesso di redigere la relazione di sopralluogo, di regola redatta contestualmente al sequestro, consentendo in tal modo all'autore dell'abuso di ottenere il dissequestro del cantiere e di proseguire i lavori abusivi.
Castellammare di Stabia, dipendente del Comune agli arresti domiciliari
L'attività d'indagine, svolta dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Castellammare di Stabia con la collaborazione degli agenti del locale Comando di Polizia Municipale, avvalendosi di attività tecniche di intercettazione, e coordinata da questa Procura della Repubblica, ha consentito di accertare che E.R., quale geometra del Comune incaricato di eseguire sopralluoghi nei cantieri edili, si sarebbe reso responsabile di due distinti episodi delittuosi di indebita induzione, entrambi commessi nel 2019, avendo indotto gli autori degli abusi edilizi accertati a corrispondergli indebitamente somme di denaro ed altri benefici, per poter proseguire i lavori abusivi e non incorrere in una sentenza di condanna.
Nel primo episodio, il tecnico comunale, dopo che la polizia municipale aveva proceduto al sequestro delle opere abusive - a fronte della dazione indebita della somma di denaro di 10mila euro da parte del committente lavori e della promessa, da parte di quest'ultimo, della stipula, a sue spese, di una polizza assicurativa relativa ad un motociclo in uso al suddetto tecnico comunale - aveva omesso di redigere la relazione di sopralluogo, di regola redatta contestualmente al sequestro, consentendo in tal modo all'autore dell'abuso di ottenere il dissequestro del cantiere e di proseguire i lavori abusivi.

