Le infrastrutture come volano per il turismo, l’occupazione e lo sviluppo economico: questo il tema dell'appello lanciato da Filca Cisl di Salerno, in collaborazione con la Cisl provinciale. Lo riporta SalernoNotizie.
La questione principale riguarda l’Aeroporto di Salerno-Costa d’Amalfi, considerato non solo un semplice scalo, ma un elemento chiave per la crescita economica locale. "Le infrastrutture significano lavoro nei cantieri oggi e opportunità economiche domani", dichiara Giuseppe Marchesano, segretario generale della Filca Cisl Salerno, mettendo in evidenza gli effetti positivi sull’edilizia, sull’impiantistica e sui servizi correlati.
L’attenzione è focalizzata soprattutto sulle opere di collegamento: strade, ferrovie, trasporto pubblico e il prolungamento della metropolitana. Secondo il sindacato, un aeroporto senza un sistema di accessibilità efficace rischia di non generare uno sviluppo capillare sul territorio. Da qui la richiesta di interventi puntuali, con tempi definiti e risorse adeguate per l’apertura dei cantieri.
Oltre all’occupazione, le infrastrutture giocano un ruolo cruciale nel settore turistico. Il salernitano ospita località di pregio come la Costiera Amalfitana e il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni; luoghi che necessitano di collegamenti moderni per preservare la loro attrattività e competitività.
Secondo Marilina Cortazzi, segretaria generale della Cisl Salerno, "un turismo di qualità si basa su una rete di accessibilità e servizi adeguati", elementi decisivi per attirare visitatori sempre più esigenti.
L’inserimento dello scalo salernitano nella gestione del sistema aeroportuale GESAC, assieme all’Aeroporto di Napoli-Capodichino, viene visto positivamente dal sindacato. Tuttavia, la Filca sottolinea l’urgenza di una visione strategica più ampia, integrata con il resto del territorio.
"Un’infrastruttura moderna rende il territorio più attrattivo non solo per i visitatori, ma anche per nuovi investimenti produttivi e logistici", prosegue il sindacato, ricordando come le grandi opere infrastrutturali possano garantire stabilità al mercato del lavoro, altalenante negli ultimi anni.
La richiesta è quella di affiancare al rinnovamento urbanistico una strategia complessiva che favorisca una connessione efficace tra città, aree interne e poli turistici. Senza interventi strutturali adeguati, avverte il sindacato, si rischia di compromettere la competitività e le prospettive di sviluppo dell’intera area.
Infrastrutture e lavoro: l’appello della Filca Cisl Salerno per l’aeroporto
Le infrastrutture come volano per il turismo, l’occupazione e lo sviluppo economico. Questo è il tema al centro dell’appello lanciato dalla Filca Cisl di Salerno, in collaborazione con la Cisl provinciale, che sottolinea l’importanza di completare le opere strategiche per il territorio.La questione principale riguarda l’Aeroporto di Salerno-Costa d’Amalfi, considerato non solo un semplice scalo, ma un elemento chiave per la crescita economica locale. "Le infrastrutture significano lavoro nei cantieri oggi e opportunità economiche domani", dichiara Giuseppe Marchesano, segretario generale della Filca Cisl Salerno, mettendo in evidenza gli effetti positivi sull’edilizia, sull’impiantistica e sui servizi correlati.
L’attenzione è focalizzata soprattutto sulle opere di collegamento: strade, ferrovie, trasporto pubblico e il prolungamento della metropolitana. Secondo il sindacato, un aeroporto senza un sistema di accessibilità efficace rischia di non generare uno sviluppo capillare sul territorio. Da qui la richiesta di interventi puntuali, con tempi definiti e risorse adeguate per l’apertura dei cantieri.
Oltre all’occupazione, le infrastrutture giocano un ruolo cruciale nel settore turistico. Il salernitano ospita località di pregio come la Costiera Amalfitana e il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni; luoghi che necessitano di collegamenti moderni per preservare la loro attrattività e competitività.
Secondo Marilina Cortazzi, segretaria generale della Cisl Salerno, "un turismo di qualità si basa su una rete di accessibilità e servizi adeguati", elementi decisivi per attirare visitatori sempre più esigenti.
L’inserimento dello scalo salernitano nella gestione del sistema aeroportuale GESAC, assieme all’Aeroporto di Napoli-Capodichino, viene visto positivamente dal sindacato. Tuttavia, la Filca sottolinea l’urgenza di una visione strategica più ampia, integrata con il resto del territorio.
"Un’infrastruttura moderna rende il territorio più attrattivo non solo per i visitatori, ma anche per nuovi investimenti produttivi e logistici", prosegue il sindacato, ricordando come le grandi opere infrastrutturali possano garantire stabilità al mercato del lavoro, altalenante negli ultimi anni.
La richiesta è quella di affiancare al rinnovamento urbanistico una strategia complessiva che favorisca una connessione efficace tra città, aree interne e poli turistici. Senza interventi strutturali adeguati, avverte il sindacato, si rischia di compromettere la competitività e le prospettive di sviluppo dell’intera area.

