Lunedì 9 marzo alle ore 10, presso il Teatro del Liceo Artistico Sabatini-Menna di Salerno, è in programma un incontro con medici ed esperti per discutere sulla prevenzione e conoscenza del corpo.
L'incontro sarà introdotto dal dirigente scolastico, prof.ssa Renata Florimonte, e vedrà l’intervento di esperti e professionisti del settore tra cui la dott.ssa Daniela Chiariello del Comitato Komen Campania, la prof.ssa Daniela D’Acunto, presidente di AMMI (Associazione Mogli dei Medici Italiani) – Donne per la Salute, il dott. Alessio Volpe, radiologo senologo, il dott. Gaetano Savoia, urologo, e la prof.ssa Clementina D’Amico, vicepresidente dell’associazione "Noi Donne… Soprattutto".
Il dirigente scolastico ha espresso gratitudine alle associazioni coinvolte per l’opportunità educativa offerta alle classi quinte. L’obiettivo è chiaro: sensibilizzare i giovani alla cultura della prevenzione di tumori femminili e maschili, fornendo corrette informazioni su stili di vita sani, diagnosi precoce e percorsi di screening. Particolare importanza viene attribuita alla parità di genere, garantendo eguali opportunità di apprendimento a tutti gli studenti partecipanti.
Il Liceo Artistico Sabatini-Menna dimostra ancora una volta il proprio impegno nell’educazione alla salute tramite un programma strutturato che aderisce all’Accordo di Rete Scuole SHE Campane che Promuovono Salute, un’iniziativa che mira a instillare buone pratiche nelle nuove generazioni.
Marzia Imperiali di Francavilla, presidente del Comitato Komen Campania, sottolinea come l’educazione alla prevenzione sia cruciale. Promuoverla sin dalla scuola superiore non significa solo educare i giovani, ma anche sensibilizzare le loro famiglie tramite il bagaglio di consapevolezze che i ragazzi porteranno a casa. Komen Italia prosegue infatti su questa strada anche attraverso progetti come la Carovana della Prevenzione, che offre screening gratuiti alle giovani donne non ancora coperte dal Servizio Sanitario Nazionale.
Dalla presidente di AMMI-Donne per la Salute, Marilena D’Acunto Savoia, arriva un messaggio altrettanto chiaro sull’importanza della conoscenza del corpo e dell’ascolto dei messaggi che esso invia. Questo progetto rappresenta un passo avanti verso una responsabilizzazione consapevole dei giovani nella cura della propria salute.
Il dott. Alessio Volpe ricorda inoltre come sia fondamentale sensibilizzare sul tema della prevenzione del tumore al seno fin dall’adolescenza, considerato l’abbassamento continuo dell’età media delle diagnosi. Secondo il medico radiologo senologo, la prevenzione passa prima di tutto dalla conoscenza e dall’ascolto del proprio corpo. Parlare a ragazze e ragazzi durante l’ultimo anno di liceo significa diffondere importanti nozioni per costruire uno stile di vita sano fin dalla giovinezza.
A ciò si aggiunge un elemento di orgoglio evidenziato dalla prof.ssa Clementina D’Amico: la partecipazione attiva degli studenti nell’organizzazione dell’evento. Un alunno del liceo ha infatti realizzato la locandina ufficiale della giornata, e molti ragazzi hanno contribuito anche alla gestione logistica dell’incontro. Attraverso la loro creatività, hanno colto il significato profondo del tema della prevenzione e lo hanno interpretato in modo originale e personale.
Un appuntamento che si preannuncia ricco di valore formativo e umano, con un singolare coinvolgimento delle nuove generazioni verso tematiche cruciali per la costruzione di una società più consapevole e sana. "
Salerno, incontro al Sabatini-Menna con medici ed esperti
Un progetto ambizioso, un impegno concreto, una missione educativa. Questi i pilastri dell'evento in programma lunedì 9 marzo alle ore 10.00, presso il Teatro del Liceo Artistico Sabatini-Menna di Salerno. Un appuntamento dedicato agli studenti e studentesse, per affrontare temi fondamentali come la cura di sé e la prevenzione, partendo da una consapevolezza essenziale: conoscere il proprio corpo. Il titolo della giornata, "Toccare l’argomento è meglio che evitarlo", rappresenta non solo il filo conduttore dell’iniziativa, ma invita anche a una riflessione aperta e costruttiva.L'incontro sarà introdotto dal dirigente scolastico, prof.ssa Renata Florimonte, e vedrà l’intervento di esperti e professionisti del settore tra cui la dott.ssa Daniela Chiariello del Comitato Komen Campania, la prof.ssa Daniela D’Acunto, presidente di AMMI (Associazione Mogli dei Medici Italiani) – Donne per la Salute, il dott. Alessio Volpe, radiologo senologo, il dott. Gaetano Savoia, urologo, e la prof.ssa Clementina D’Amico, vicepresidente dell’associazione "Noi Donne… Soprattutto".
Il dirigente scolastico ha espresso gratitudine alle associazioni coinvolte per l’opportunità educativa offerta alle classi quinte. L’obiettivo è chiaro: sensibilizzare i giovani alla cultura della prevenzione di tumori femminili e maschili, fornendo corrette informazioni su stili di vita sani, diagnosi precoce e percorsi di screening. Particolare importanza viene attribuita alla parità di genere, garantendo eguali opportunità di apprendimento a tutti gli studenti partecipanti.
Il Liceo Artistico Sabatini-Menna dimostra ancora una volta il proprio impegno nell’educazione alla salute tramite un programma strutturato che aderisce all’Accordo di Rete Scuole SHE Campane che Promuovono Salute, un’iniziativa che mira a instillare buone pratiche nelle nuove generazioni.
Marzia Imperiali di Francavilla, presidente del Comitato Komen Campania, sottolinea come l’educazione alla prevenzione sia cruciale. Promuoverla sin dalla scuola superiore non significa solo educare i giovani, ma anche sensibilizzare le loro famiglie tramite il bagaglio di consapevolezze che i ragazzi porteranno a casa. Komen Italia prosegue infatti su questa strada anche attraverso progetti come la Carovana della Prevenzione, che offre screening gratuiti alle giovani donne non ancora coperte dal Servizio Sanitario Nazionale.
Dalla presidente di AMMI-Donne per la Salute, Marilena D’Acunto Savoia, arriva un messaggio altrettanto chiaro sull’importanza della conoscenza del corpo e dell’ascolto dei messaggi che esso invia. Questo progetto rappresenta un passo avanti verso una responsabilizzazione consapevole dei giovani nella cura della propria salute.
Il dott. Alessio Volpe ricorda inoltre come sia fondamentale sensibilizzare sul tema della prevenzione del tumore al seno fin dall’adolescenza, considerato l’abbassamento continuo dell’età media delle diagnosi. Secondo il medico radiologo senologo, la prevenzione passa prima di tutto dalla conoscenza e dall’ascolto del proprio corpo. Parlare a ragazze e ragazzi durante l’ultimo anno di liceo significa diffondere importanti nozioni per costruire uno stile di vita sano fin dalla giovinezza.
A ciò si aggiunge un elemento di orgoglio evidenziato dalla prof.ssa Clementina D’Amico: la partecipazione attiva degli studenti nell’organizzazione dell’evento. Un alunno del liceo ha infatti realizzato la locandina ufficiale della giornata, e molti ragazzi hanno contribuito anche alla gestione logistica dell’incontro. Attraverso la loro creatività, hanno colto il significato profondo del tema della prevenzione e lo hanno interpretato in modo originale e personale.
Un appuntamento che si preannuncia ricco di valore formativo e umano, con un singolare coinvolgimento delle nuove generazioni verso tematiche cruciali per la costruzione di una società più consapevole e sana. "
Per noi la prevenzione nelle scuole rappresenta molto più di un semplice impegno: è una vera e propria missione che portiamo avanti con dedizione dal 2017, ricorda la dottoressa Veronica Carratu, presidente di Noi Donne... Soprattutto. La prevenzione è fondamentale, conoscere il proprio corpo, prendersene cura e fare scelte quotidiane orientate alla salute è un gesto di amore verso se stessi. I giovani occupano un ruolo centrale in questo messaggio, agendo come amplificatori capaci di trasformare la conoscenza in azione, trasmettendo consapevolezza all'interno delle famiglie e dell'intera comunità. Riprendere dal 9 marzo gli incontri nelle scuole significa promuovere la vita, facendo in modo che la prevenzione diventi non solo un concetto astratto, ma una pratica concreta, un’esperienza da mettere in atto e condividere ogni giorno."

