Tragico incidente sul
lavoro in via Caianello, a
Pianura: purtroppo
due operai travolti da un improvviso smottamento del terreno dopo il crollo di un muro sono
deceduti. Ma cominciano ad apparire più chiari anche altri contorni della
vicenda: quelli legati a presunte
omissioni nei controlli sul territorio.
Incidente sul lavoro a Pianura: sentiti 10 testimoni
Le indagini sono affidate ai carabinieri della compagnia di Bagnoli e coordinate dal procuratore aggiunto Simona Di Monte. Una prima scoperta è stata fatta: quei
lavori non erano stati
autorizzati. La maestranza operava senza
licenze, e con ogni probabilità in condizioni anche di
estrema precarietà.
I carabinieri, inoltre, hanno convocato in caserma almeno una decina di persone per approfondire anche alcuni rilievi di natura
amministrativa. E probabilmente hanno in mano anche un elemento che potrebbe determinare una nuova svolta
all'inchiesta. Il proprietario del manufatto abusivo - un assicuratore napoletano molto conosciuto - è ora iscritto nel
registro degli
indagati con accuse pesanti: omicidio colposo e abuso edilizio.
Le ipotesi sulla causa della tragedia
Tra le cause della tragedia ci sarebbero altre due ipotesi sulle quali lavorano gli inquirenti: uno
scavo troppo profondo nel terrapieno che si stava cercando di bonificare, e la
pioggia che domenica si era abbattuta con forza nella zona.
Le vittime
Nel tragico incidente hanno perso la vita il 61enne
Ciro Perrucci ed un africano, il 41enne liberiano
Thomas Daniel.
Leggi anche:
Tragico incidente sul lavoro a Pianura