SALERNO. Hanno
patteggiato la pena di un anno e sei mesi ciascuno E.M.S., 31enne originario di
Pompei e G.N, 19enne di
Mercato San Severino, accusati di
omicidio stradale. Il primo era alla guida di un autocarro mentre il secondo, fidanzato della vittima, era impegnato a guidare la moto Honda Hornet con dietro la quindicenne
Valentina Cerrato .
La morte di Valentina Cerrato
La giovanissima fu coinvolta nel sinistro
insieme con il fidanzato nell’incidente stradale. Era il primo giugno di un anno fa quando avvenne il
sinistro, lungo la strada provinciale che attraversa San Severino in direzione Nocera Inferiore, all’altezza del km 8 in località Sant’Angelo, con ottimali condizioni di visibilità e percorrenza.
La
ragazza ebbe la peggio, sbalzata dalla moto di grossa cilindrata, riportando politraumi gravi sparsi e lesioni al cervello, col trasporto immediato in ospedale che non servì a salvarla: arrivata al pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno, la ragazza venne ricoverata nel reparto
rianimazione in prognosi riservata, col decesso subentrato il 5 giugno, quattro giorni dopo.
L’episodio avvenne sulla strada che collega Curteri e Sant'Angelo a Mercato San Severino, nel Salernitano, con l'adolescente subito apparsa in condizioni disperate,
politraumatizzata e col cervello danneggiato da un
ematoma subdurale e una
vasta emorragia subaracnoidea.
Quando il suo
cuore smise di battere, i genitori decisero per l’espianto degli organi, col prelievo immediato e l’attivazione dei protocolli per gli interventi ai pazienti in attesa.