È iniziato nel porto di Granadilla, a Tenerife, lo sbarco dei primi passeggeri della nave Hondius, sulla quale è stato riscontrato un focolaio di Hantavirus. Le operazioni sono state mostrate in diretta dall’emittente pubblica spagnola Tve e si svolgono con misure sanitarie rafforzate.
Hantavirus sulla nave Hondius, iniziato lo sbarco a Tenerife: sorveglianza attiva anche in Italia
Il primo gruppo sbarcato è composto da 14 cittadini spagnoli. I passeggeri lasceranno la nave a scaglioni e saranno trasferiti subito all’aeroporto di Tenerife per l’evacuazione. Per i cittadini britannici è previsto l’isolamento una volta rientrati nel Regno Unito. Intanto l’Organizzazione mondiale della Sanità ha rassicurato sul rischio: “Non è un altro Covid, il rischio hantavirus è basso”.
La Hondius, battente bandiera olandese, era arrivata nelle acque di Tenerife con oltre 140 persone a bordo, tra passeggeri e membri dell’equipaggio. Una volta completata l’evacuazione dei passeggeri e di parte dell’equipaggio, l’imbarcazione dovrebbe dirigersi verso i Paesi Bassi, dove sarà sottoposta a disinfezione.
Misure rafforzate durante lo sbarco
Secondo l’Organizzazione mondiale della Sanità, le autorità spagnole e la compagnia Oceanwide Expeditions, al momento nessuno a bordo presenterebbe sintomi riconducibili al virus. Lo sbarco avviene comunque con controlli sanitari e limitazioni precise: le persone possono portare con sé soltanto beni essenziali, documenti, telefono e caricabatterie.
Tre morti e cinque passeggeri infetti
Il focolaio ha già portato a tre decessi. Cinque passeggeri, scesi in precedenza dalla nave, sono risultati infetti. Le autorità sanitarie di più continenti stanno lavorando per rintracciare oltre due dozzine di persone che avevano lasciato la Hondius prima dell’accertamento della presenza del virus.
Sorveglianza attiva anche in Italia
L’allarme Hantavirus è arrivato anche in Italia. Il ministero della Salute ha attivato la sorveglianza attiva su quattro passeggeri che si trovavano a bordo di un volo Klm in coincidenza per Roma. Su quel volo era salita per pochi minuti una donna proveniente dalla nave Mv Hondius, poi ricoverata e deceduta a Johannesburg a causa del virus.
Quattro regioni coinvolte nelle quarantene precauzionali
Le regioni interessate sono Calabria, Campania, Toscana e Veneto, dove sono state disposte quarantene precauzionali. Il primo caso di Hantavirus è stato confermato il 2 maggio. Alcuni passeggeri, però, erano già sbarcati il 24 aprile senza tracciamento.
Proprio per questo le autorità sanitarie stanno cercando di ricostruire i contatti e gli spostamenti delle persone che avevano lasciato la nave prima dell’allarme ufficiale.

