Con l’aumentare del cosiddetto smart-working, o lavoro da remoto, in seguito alla pandemia causata dal Covid-19, più che mai si è reso necessario l'utilizzo di una VPN.Chi ha familiarità con il mondo di internet avrà sicuramente sentito parlare della cosiddetta Virtual Private Network (Rete Privata Virtuale): se così non dovesse essere, e si è alla ricerca di una guida che spieghi tutto ciò che è utile sapere sull’argomento, qui di seguito sono riportate tutte le informazioni necessarie per apprendere cosa sia una VPN, quali vantaggi offre, il suo funzionamento e come utilizzarla.
Che cos'è una VPN?
VPN (Virtual Private Network) è una rete privata e virtuale che permette di nascondere il proprio traffico internet in modo da proteggere la privacy, mantenere l'anonimato e navigare in sicurezza in rete. Il suo funzionamento può essere paragonato a quello di un firewall, poiché quest'ultimo setaccia le informazioni in entrata o in uscita assicurandosi che non contengano virus.
Una VPN, invece, tramite una crittografia tunnel, permette lo spostamento dei dati tra i server, impedendo attacchi da parte di malware.
La VPN è in grado di nascondere il proprio indirizzo IP per impedirne la localizzazione: in questo modo è possibile scongiurare qualsiasi tentativo di intercettazione della propria navigazione online, della cronologia di ricerca e di furto di dati sensibili, come informazioni personali e password.
Inoltre, utilizzando una VPN, le azioni in rete verranno ricondotte solo al server della VPN in questione, impedendone l'identificazione, cosa che invece accadrebbe utilizzando l'indirizzo IP.
Quali vantaggi offre una VPN?
Come detto, una VPN è in grado di criptare la propria navigazione in rete, offrendo più anonimato online, insieme a un modo per proteggere dati sensibili ed evitare che finiscano nelle mani sbagliate. Ma non solo: nascondendo l'indirizzo IP, e quindi la propria posizione geografica, una VPN permette di bypassare molte delle restrizioni dovute alla geolocalizzazione: se si prova a connettersi ad un qualsiasi sito in streaming italiano dall’estero, come ad esempio la RAI, questo risulterà naturalmente bloccato. Viceversa, dall’Italia è praticamente impossibile accedere a siti streaming che trasmettano televisioni estere.
Tramite l’utilizzo di una VPN, è possibile accedere tranquillamente a contenuti e trasmissioni bloccate, o addirittura censurate, per motivi geografici o politici. Se si vive all'estero e si sente la mancanza della propria trasmissione preferita o di tifare per la propria squadra del cuore, una VPN è proprio quello che ci vuole: permetterà la facilità di accesso a tutti i cataloghi delle TV italiane, delle partite e ai siti di scommesse.
Anche quando si utilizza il torrenting è possibile incorrere in rischi, sia perché non si è sicuri di ciò che si scarica, sia perché il materiale protetto da copyright potrebbe causare problemi con le autorità. Tramite specifici server VPN, si può nascondere la propria identità e scaricare file senza il rischio di prendere virus.
In più, molteplici siti web di voli e hotel, così come siti che offrono servizi di abbonamenti streaming e non solo, modificano le proprie tariffe a seconda della propria posizione geografica. Anche in questi casi, l’utilizzo di una VPN può permettere di abbassare i prezzi degli acquisti e risparmiare denaro. È bene ricordare, però, di non ricorrere a VPN quando si accede a PayPal e altri siti di e-banking, per evitare spiacevoli blocchi a causa di attività che potrebbero risultare sospette.
Inoltre, connettendosi a una VPN locale (quindi, in Italia e dall'Italia), si può velocizzare il traffico dei dati navigando sui 30 ms, e risolvendo così anche molteplici problemi di connessione.
E quali svantaggi?
Non tutte le VPN sono gratuite: alcune possono essere molto costose, dal momento che il prezzo è spesso indicativo della qualità del servizio. VPN meno costose possono, quindi, offrire un servizio più scadente e funzionalità limitate.
Inoltre, c’è sempre il rischio che i dati che attraversano i server possano essere memorizzati, anche se di solito vengono utilizzati per migliorare i propri servizi e non divulgati a terze parti.
È bene ricordare, infine, che non tutti i dispositivi sono compatibili con le VPN, senza contare che in alcuni Paesi possono essere perfino illegali.
Come funziona una VPN?
Dal momento che la VPN è una rete online e quindi pubblica, sono necessarie alcune misure che ne rendano possibile l'utilizzo all'interno di un dominio pubblico, come crittografia e autenticazione. Di cosa si tratta?
- L'autenticazione è un processo necessario per garantire l'accesso, la trasmissione dei dati ed evitare il rigetto dal server.
- La crittografia è un processo che assicura la privacy delle proprie informazioni, crittografando i dati in modo da impedirne la decodificazione a persone esterne. Ci sono vari tipi di crittografie a seconda del tipo di protocollo adottato.
- Per prima cosa, bisogna scegliere un provider affidabile. Una volta selezionato l'abbonamento, ci si dovrà registrare utilizzando le proprie credenziali.
- Completato questo passaggio, si è quasi pronti per utilizzare la VPN: basterà scaricare dal sito web del provider VPN l'applicazione sul proprio dispositivo. In questo modo, si eseguirà l'accesso e si potrà navigare in totale sicurezza.

