Guerra in
Libia, dopo il
cessate il
fuoco oggi il generale
Haftar il presidente del governo di accordo nazionale libico
Sarraj saranno a Mosca per firmare la
tregua.
Fondamentale la
mediazione dell'Italia con l'intervento del premier
Conte che oggi, alle 12 incontrerà il presidente turco
Erdogan ad
Ankara, mentre domani sarà la volta del presidente egiziano
Al Sisi al
Cairo.
Guerra in Libia, oggi a firma della tregua
All'indomani del cessate il fuoco, la tregua sembra reggere, i combattimenti sarebbero cessati già nella notte, alla periferia sud della capitale, epicentro del conflitto fino a questo momento.
Il ruolo dell'Italia
La tregua in Libia è grande successo diplomatico per il nostro Paese ma, soprattutto, rappresenta la fine di un'escalation che durava da tempo. Dopo il cessate il fuoco la soluzione politica è la strada giusta da percorrere, per far si che non si ritorni alle armi.
Il lavoro della diplomazia
Per arrivare a questa risoluzione hanno lavorato, congiuntamente, Italia, Russia e Turchia, con una serie di colloqui diplomatici negli ultimi giorni. Il
Premier Conte si è detto soddisfatto di questa risolizione ma questo è solo il primo passo.