Logo LightLogo Dark
Logo LightLogo Dark

  • Cronaca
  • Economia
  • Politica
  • Inchiesta
  • Salernitana
  • Eventi e Cultura
  • Lotto
  • Meteo
  • Curiosità
  • Campania
  • Attualità
  • Storie
  • Spettacoli e Tv
  • Oroscopo
  • Lavoro
  • Scienza e Tecnologia
  • Sport
Logo LightLogo Dark
  • Home
  • Grazzanise, arrestata coppia che bruciava plastica sul proprio terreno per soldi
grazzanise-arrestata-coppia-che-bruciava-plastica-sul-proprio-terreno-per-soldi
Redazione Occhio Notizie12/23/2020

Grazzanise, arrestata coppia che bruciava plastica sul proprio terreno per soldi

La coppia aveva messo a disposizione della banda un terreno a Grazzanise dove faceva bruciare la plastica ricevendo in cambio di soldi. Lo hanno scoperto i carabinieri del Nipaaf di Caserta che hanno arrestato la coppia, mentre altre 4 persone sono indagate.

La coppia faceva bruciare la plastica sul terreno in cambio di soldi

Dopo il sequestro del primo sito organizzato per la gestione delle cassette per la frutta provenienti dal mercato di San Tammaro, alcune delle quali venivano bruciate perché invendibili, una coppia aveva messo a disposizione della banda un terreno a Grazzanise ricevendo in cambio benefici economici. L'attività investigativa dei carabinieri ha consentito di ricostruire, alla luce di singoli episodi criminali, l'esistenza di una vera e propria organizzazione delinquenziale costituita da un "capo", P.G., promotore ed organizzatori delle molteplici condotte delittuose, e cinque sodali. 

L'organizzazione della banda

  • F.B.C., la fidanzata del "capo", compartecipe alle strategie operative del sodalizio nonché proprietaria del terreno ove avvenivano le combustioni dei rifiuti.
  • C.A., organizzatore dell'associazione, figura di raccordo dell'odierno arrestato nella direzione di operai dell'impresa di fatto, illegalmente costituita.
  • K.J.K., cognato di P.G., partecipe all'associazione quale operante.
  • I coniugi A.A.F. e T.G. che, al fine di ottenere benefici economici, mettevano a disposizione dell'associazione rispettivamente la propria opera materiale e il terreno sito in Grazzanise, in via La Quercia, per il deposito dei rifiuti da rivendere e per l'incendio di quelli non commercializzabili, in tal modo agevolando l'operato del sodalizio, rafforzandolo e condividendone i fini.

Come sono stati scoperti?

Gli incendi, consumati inizialmente nel sito posto alle spalle del mercato ortofrutticolo di San Tammaro, a seguito del sequestro operato dai militari, proseguivano in altra area, allocata nel comune di Grazzanise, ove era stato individuato un ulteriore luogo per lo smaltimento illecito dei rifiuti mediante illecito incendio. L'attività di indagine ha, in definitiva, consentito di disvelare una complessa realtà criminale in cui i predetti associati operavano in assoluto dispregio delle norme relative allo smaltimento dei rifiuti.

Il risultato delle indagini

Dalle indagini dei carabinieri è emerso: «Ciò che appare più grave è che l'attività del sodalizio non si sostanzia nel pur illecito riciclo degli imballagi, ma soprattutto nel criminale smaltimentodi quelli in disuso che, invece di essere conferiti presso siti abilitati, venivano "malamente" sparse ai margini delle strade ed addirittura incendiate, con grave pericolo per la pubblica incolumità. Desta poi assoluto allarme il fatto che gli indagati non abbiano mostrato remora alcuna pur a seguito dei numerosi controlli della P.G. cui sono stati sottoposti ed anzi abbiano continuato a svolgere l'attività illecita utilizzando anche il deposito ed i veicoli posti in sequestro.
La pervicacia degli indagati nella prosecuzione dell'attività illecita si evidenziava non solo in ragione delle numerose violazioni di sigilli contestate dai militari, ma anche alla luce delle conversazioni capatate durante le indagini dalle quali è emerso che P.G. e C.A. si erano sempre preoccupati di proseguire nell'attività illecita anche nel periodo in cui il "Capo" del Sodalizio, P. G., si trovava sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari.»
#Caserta

Related news

Cronaca

Femminicidi nel 2026, chi sono le prime vittime: le storie tragiche di...

Alessia Benincasa01/19/2026
Campania

Scoperta maxi truffa sul bonus facciate ideata da un falso commerciali...

Alessia Benincasa12/09/2025
Campania

"Quella infermiera è incompetente e africana", scoppia la polemica al ...

Alessia Benincasa12/08/2025

In evidenza

Cronaca

Tragedia ad Eboli, ciclista morto investito: Carabinieri e Polizia Mun...

Alessia Benincasa02/03/2026

Ultime notizie

Cronaca

Morte del 19enne al San Luca, due camici bianchi nel registro degli in...

Occhio di Salerno02/06/2026
Cronaca

Paura a Novi Velia: ladri in azione, due furti in pochi minuti

Alessia Benincasa02/05/2026
Cronaca

Caos alla stazione di Sapri: fermati tre giovani dopo un furto su un I...

Alessia Benincasa02/05/2026
Cronaca

Furore investe sull’energia sostenibile: finanziamento per la Casa Com...

Alessia Benincasa02/05/2026

Contenuti Popolari

Cronaca

Smaltimento illecito di rifiuti in aree agricole: smantellata organizzazione criminale in Campania, in 12 nei guai

01/29/2026
Cronaca

Salerno in lutto per Alessandra Williams: è morta a 48 anni, lascia due figli

02/02/2026
Cronaca

Eboli, 43enne trovato morto in casa al Rione Paterno: comunità sotto shock

01/30/2026
Cronaca

Salerno, lieve scossa di terremoto tra Laviano e Valva

02/01/2026
image

Le notizie intorno a te

2018 – 2026 – Tutti i diritti riservati
Direttore responsabile: Francesco Piccolo

Registrato presso Il Tribunale di Salerno
(N.° 6/2011 del 13 Aprile 2011)

Network

  • Campania
  • Salernitana
  • Cronaca
  • Economia
  • Meteo
  • Oroscopo

Info

  • Redazione
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy

Contatti

  • redazione@occhiodisalerno.it
  • direttore@occhiodisalerno.it
  • pubblicita@occhiodisalerno.it
www.markeplay.com