Un inquietante episodio di danneggiamento ha colpito l'esponente di Forza Italia Maria Rosaria Aliberti, avvocato ed ex consigliera comunale di opposizione nel comune di Sarno.
La sua autovettura parcheggiata in Piazza Garibaldi, è stata presa di mira da ignoti che hanno forato e reso inutilizzabili entrambi gli pneumatici anteriori Come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Le indagini dei militari si concentreranno ora sull'analisi dei filmati degli impianti di videosorveglianza sia pubblici che privati presenti nella piazza di Sarno. Gli inquirenti non escludono alcuna pista: il modus operandi e la precisione chirurgica dell'azione lasciano aperti gli scenari che portano sia a un atto vandalico seriale e fine a se stesso, sia a una più grave e mirata intimidazione legata all'attività forense o ai pregressi impegni politici sul territorio della Aliberti.
La sua autovettura parcheggiata in Piazza Garibaldi, è stata presa di mira da ignoti che hanno forato e reso inutilizzabili entrambi gli pneumatici anteriori Come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Gomme squarciate all'auto di Maria Rosaria Aliberti a Sarno
Il caso rischia di assumere i contorni di una vera e propria strategia di accanimento. Già un mese fa, infatti, la vettura della professionista sarnese aveva subito il medesimo trattamento nello stesso identico parcheggio cittadino. In quella prima circostanza, i rilievi tecnici del gommista avevano già escluso l'ipotesi di un danno fortuito dovuto all'usura, confermando l'azione dolosa. L'esponente politica ha annunciato l'immediato deposito di una formale denuncia alle forze dell'ordine per fare piena luce sui continui sabotaggi, respingendo ogni tentativo di vittimismo ma sottolineando la gravità della reiterazione del gesto.Le indagini dei militari si concentreranno ora sull'analisi dei filmati degli impianti di videosorveglianza sia pubblici che privati presenti nella piazza di Sarno. Gli inquirenti non escludono alcuna pista: il modus operandi e la precisione chirurgica dell'azione lasciano aperti gli scenari che portano sia a un atto vandalico seriale e fine a se stesso, sia a una più grave e mirata intimidazione legata all'attività forense o ai pregressi impegni politici sul territorio della Aliberti.

