Un vasto incendio ha devastato l’area di Vallone Monaco, a Sarno, nei pressi di una ex cava abbandonata. Le fiamme hanno interessato diversi ettari di vegetazione, distruggendo parte della collina nella zona di confine tra Sarno e Palma Campania. Come riporta l'edizione odierna de Il Mattino a preoccupare i residenti non è solo l’estensione del rogo, ma anche il sospetto che nell’area potesse trovarsi una discarica illecita a cielo aperto, con rifiuti speciali, materiali plastici e scarti provenienti da cantieri edili.
Sarno, incendio a Vallone Monaco: sospetti su una discarica abusiva
L’incendio si è sviluppato intorno alle 11 di ieri mattina in una zona pedemontana. Il forte vento ha favorito la rapida propagazione delle fiamme, che in poco tempo hanno investito la vegetazione circostante.
Dal rogo si è alzata una densa colonna di fumo nero e l’aria è diventata irrespirabile nel giro di pochi minuti. Proprio per la possibile presenza di rifiuti nell’area interessata dall’incendio, i cittadini chiedono verifiche da parte dell’Arpac. L’obiettivo è escludere l’eventuale diffusione di diossine, polveri e sostanze inquinanti sprigionate dalla combustione.
Il sospetto è che le fiamme possano aver coinvolto anche materiali non riconducibili alla sola vegetazione, rendendo necessari accertamenti specifici sulla qualità dell’aria e sulle conseguenze ambientali del rogo.
Vigili del fuoco e mezzi aerei in azione
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco da diversi distaccamenti con decine di uomini e mezzi impegnati nelle operazioni di spegnimento. Nell’area di Foce di Sarno sono arrivati anche i volontari della Protezione Civile, la Sma Campania, i vigili urbani e le forze di polizia. Per domare e circoscrivere le fiamme è stato necessario lavorare per diverse ore, anche con il supporto di un elicottero e un canadair.
Ipotesi rogo doloso
Non si esclude l’origine dolosa dell’incendio. Tra le ipotesi al vaglio c’è quella di un rogo innescato per bruciare sterpaglie e poi sfuggito al controllo, oppure di fiamme appiccate ai rifiuti abbandonati nella zona. Nelle prossime ore sono previsti sopralluoghi e verifiche per ricostruire l’accaduto, chiarire la natura del materiale bruciato e accertare eventuali responsabilità.

