In
Campania, secondo il rapporto sul benessere equo e sostenibile 2018 (BES), curato da
Istat, il
19% degli iscritti a scuola lascia prematuramente gli studi.I dati Istat: solo il 52% dei giovani campani arriva al diploma
In Campania, secondo i
dati Istat, gli studenti abbandonano prematuramente gli studi: si va dal 22% di
Napoli, al 18% di
Caserta, al 15% di
Salerno, fino a realtà come
Avellino dove i giovani con solo la licenza media sono meno dell’8% del totale.
Solo il 52% dei giovani campani arriva al diploma, contro una media nazionale del 60% e il 36% non lavora e non studia.
In tale contesto si inserisce il
progetto “Caterina”, – sostenuto da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il
contrasto della povertà educativa minorile – che mira a contrastare le
marginalità sociali, prevenire la fuoriuscita precoce dal sistema formativo, promuovendo nell’arco di tre anni una serie di attività scolastiche e non, capaci di aiutare e rafforzare le abilità dei giovani studenti più fragili.
Il progetto di Traparentesi Onlus impiegherà 600 mila euro per coinvolgere più di 170 minori in condizione di
vulnerabilità socio-economica e relazionale, sia italiani che di origine straniera, dai 5 ai 14 anni, residenti nella II, III e IV Municipalità di Napoli e aiuterà anche gli adulti non scolarizzati a riprendere gli studi o a professionalizzarsi.
Il
MANN, Museo Archeologico Nazionale di Napoli, ospiterà la presentazione del progetto “Caterina”, domani, mercoledì 6 febbraio, alle ore 12.00 (ingresso da piazza Museo).