Gli auguri di Natale dell'arcivescovo di Napoli: "State lontani dal peccato". Gli auguri natalizi del cardinale Crescenzio Sepe.
Il cardinale invita al cambiamento "nel segno della speranza che apre a orizzonti nuovi. Un cambiamento che significhi guarigione per gli ammalati, libertà per i carcerati, occupazione per i disoccupati, inserimento nella vita professionale e lavorativa per i giovani, serenità per le famiglie, cura dei poveri, vicinanza alle persone sole, condivisione della sofferenza". Necessaria, prosegue Sepe, è una "solidarietà umana dalla quale nessuno può ritenersi dispensato. È carità che deve impegnare ogni cristiano". Il Natale, dice Sepe, "è un invito a entrare nel mistero della nascita di Gesù. È tempo di auguri, tempo di festa per gioire della incarnazione del nostro Salvatore che, con la sua venuta al mondo, ha restituito dignità a ogni persona umana, offrendo a ciascuno la possibilità di partecipare alla sua stessa vita divina". Fonte: Napoli today
Gli auguri di Natale dell'arcivescovo di Napoli
L'arcivescovo di Napoli, cardinale Crescenzio Sepe, ha scritto un messaggio di auguri natalizi che è stato pubblicato sul settimanale diocesano 'Nuova Stagione'. Sepe definisce il Natale "occasione di festa e di gioia", ma "anche invito a rivedere il proprio stile di vita, a stare lontani dalla strada dell'errore e del peccato, a imboccare la via che porta alla santità nella luce del Vangelo".
Il cardinale invita al cambiamento "nel segno della speranza che apre a orizzonti nuovi. Un cambiamento che significhi guarigione per gli ammalati, libertà per i carcerati, occupazione per i disoccupati, inserimento nella vita professionale e lavorativa per i giovani, serenità per le famiglie, cura dei poveri, vicinanza alle persone sole, condivisione della sofferenza". Necessaria, prosegue Sepe, è una "solidarietà umana dalla quale nessuno può ritenersi dispensato. È carità che deve impegnare ogni cristiano". Il Natale, dice Sepe, "è un invito a entrare nel mistero della nascita di Gesù. È tempo di auguri, tempo di festa per gioire della incarnazione del nostro Salvatore che, con la sua venuta al mondo, ha restituito dignità a ogni persona umana, offrendo a ciascuno la possibilità di partecipare alla sua stessa vita divina". Fonte: Napoli today

