Nel distretto della Corte d’Appello di Salerno 275 lavoratori del settore Giustizia hanno finalmente ottenuto un contratto a tempo indeterminato. FP CGIL: "La lotta continua per gli altri". Lo riporta Stiletv.
La FP CGIL fa sapere che "questa svolta è stata possibile grazie alla mobilitazione costante della nostra organizzazione, che è stata in prima linea in questa complessa vertenza. A Salerno, abbiamo affrontato momenti di grande tensione e partecipazione, dalle assemblee permanenti nei luoghi di lavoro al grande sit-in dell'anno scorso davanti alla Cittadella Giudiziaria, culminato con il presidio davanti alla Prefettura durante lo sciopero nazionale del settore il 16 settembre scorso.
Siamo profondamente soddisfatti di questo importante risultato, che consideriamo fondamentale per la stabilità degli uffici giudiziari nella provincia. I dati finali confermano il valore dell'intervento: sono stati stabilizzati 199 unità dell'Ufficio per il Processo (Upp), 56 operatori data entry e 20 tecnici dell'amministrazione, per un totale di 275 lavoratori. Tuttavia, manteniamo alta l'attenzione poiché una parte dei lavoratori è rimasta esclusa dalla stabilizzazione: 60 di loro hanno ricevuto solo una proroga trimestrale del contratto, specificamente 53 addetti Upp e 7 tecnici amministrativi. Puntiamo a superare rapidamente questa precarietà.
Sin dall’inizio della vertenza, la nostra posizione come FP CGIL di Salerno - affermano Antonio Capezzuto e Carmine Parisi del Coordinamento Funzioni centrali - è stata allineata con la battaglia nazionale: vogliamo il 100% delle assunzioni, senza lasciare indietro nessuno, confermando i lavoratori nei loro ruoli e nelle loro sedi. La stabilizzazione di questi professionisti, essenziali per strutturare l'Ufficio per il Processo, è cruciale per garantire continuità ed efficienza organizzativa nei tribunali. Il diritto dei cittadini a risposte rapide non si garantisce con soluzioni temporanee, ma coprendo i vuoti creati dai pensionamenti e investendo nelle competenze acquisite. Una giustizia intermittente equivale a una giustizia negata che danneggia la collettività.
Per questo proseguiremo la nostra azione sindacale su due fronti: da un lato vigileremo affinché il personale appena stabilizzato riceva pieno riconoscimento, tutela normativa e valorizzazione professionale; dall’altro, ci concentreremo sulla situazione dei 60 lavoratori con contratto prorogato. Richiediamo al Ministero risposte definitive: trasformare la breve proroga in una stabilizzazione a tempo indeterminato per non disperdere le professionalità acquisite e garantire stabilità a un servizio pubblico essenziale che ha ancora urgente bisogno di personale sul territorio."
Giustizia a Salerno, firmato il contratto per la stabilizzazione di 275 precari. FP Cgil: "La lotta continua per gli altri"
Una nuova boccata d’ossigeno per il sistema giudiziario salernitano e un importante riconoscimento per il lavoro svolto nel corso degli anni. Nel distretto della Corte d’Appello di Salerno, 275 lavoratori del settore Giustizia hanno finalmente ottenuto un contratto a tempo indeterminato. Con questa firma si conclude un percorso iniziato tre anni fa con assunzioni straordinarie legate al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), mirate a ridurre il pesante arretrato dei tribunali italiani e ad allineare i tempi della giustizia civile e penale agli standard europei.La FP CGIL fa sapere che "questa svolta è stata possibile grazie alla mobilitazione costante della nostra organizzazione, che è stata in prima linea in questa complessa vertenza. A Salerno, abbiamo affrontato momenti di grande tensione e partecipazione, dalle assemblee permanenti nei luoghi di lavoro al grande sit-in dell'anno scorso davanti alla Cittadella Giudiziaria, culminato con il presidio davanti alla Prefettura durante lo sciopero nazionale del settore il 16 settembre scorso.
Siamo profondamente soddisfatti di questo importante risultato, che consideriamo fondamentale per la stabilità degli uffici giudiziari nella provincia. I dati finali confermano il valore dell'intervento: sono stati stabilizzati 199 unità dell'Ufficio per il Processo (Upp), 56 operatori data entry e 20 tecnici dell'amministrazione, per un totale di 275 lavoratori. Tuttavia, manteniamo alta l'attenzione poiché una parte dei lavoratori è rimasta esclusa dalla stabilizzazione: 60 di loro hanno ricevuto solo una proroga trimestrale del contratto, specificamente 53 addetti Upp e 7 tecnici amministrativi. Puntiamo a superare rapidamente questa precarietà.
Sin dall’inizio della vertenza, la nostra posizione come FP CGIL di Salerno - affermano Antonio Capezzuto e Carmine Parisi del Coordinamento Funzioni centrali - è stata allineata con la battaglia nazionale: vogliamo il 100% delle assunzioni, senza lasciare indietro nessuno, confermando i lavoratori nei loro ruoli e nelle loro sedi. La stabilizzazione di questi professionisti, essenziali per strutturare l'Ufficio per il Processo, è cruciale per garantire continuità ed efficienza organizzativa nei tribunali. Il diritto dei cittadini a risposte rapide non si garantisce con soluzioni temporanee, ma coprendo i vuoti creati dai pensionamenti e investendo nelle competenze acquisite. Una giustizia intermittente equivale a una giustizia negata che danneggia la collettività.
Per questo proseguiremo la nostra azione sindacale su due fronti: da un lato vigileremo affinché il personale appena stabilizzato riceva pieno riconoscimento, tutela normativa e valorizzazione professionale; dall’altro, ci concentreremo sulla situazione dei 60 lavoratori con contratto prorogato. Richiediamo al Ministero risposte definitive: trasformare la breve proroga in una stabilizzazione a tempo indeterminato per non disperdere le professionalità acquisite e garantire stabilità a un servizio pubblico essenziale che ha ancora urgente bisogno di personale sul territorio."

