È morto improvvisamente nella mattinata odierna mercoledì 27 maggio Giuseppe Gargani all’età di 91 anni. Gargani è stato anche un volto noto di LIRATV.
Con una laurea in giurisprudenza, Gargani intraprese il suo impegno politico nella Democrazia Cristiana nel 1956, entrando a far parte del consiglio e della direzione nazionale del partito, e ricoprendo il ruolo di segretario regionale della Campania. Fu deputato alla Camera dal 1972 al 1994 e sottosegretario al Ministero della Giustizia fra il 1979 e il 1984. Esponente della corrente "Base", fu particolarmente vicino a Ciriaco De Mita.
Dopo la dissoluzione della Democrazia Cristiana, Gargani aderì al Partito Popolare Italiano. Tuttavia, alle elezioni politiche del 1994 non riuscì a entrare in Parlamento nel collegio di Atripalda, nonostante avesse ottenuto il 25,5% delle preferenze. In seguito, durante i governi dell’Ulivo, nel 1998 fu nominato commissario presso l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.
Negli anni successivi decise di lasciare il centrosinistra per avvicinarsi a Forza Italia, con cui venne eletto al Parlamento europeo nel 1999 e riconfermato nel 2004. A Bruxelles occupò un ruolo di rilievo come presidente della Commissione Giustizia del Parlamento europeo.
Più recentemente, nel dicembre 2025, Gargani era stato rieletto per un secondo mandato come presidente dell’Associazione ex parlamentari della Repubblica italiana, mostrando ancora una volta il suo impegno nel panorama politico e istituzionale del Paese.
Giuseppe Gargani è morto a 91 anni: è stato anche un volto noto di LiraTv
È morto improvvisamente nella mattinata odierna mercoledì 27 maggio Giuseppe Gargani all’età di 91 anni. Figura di spicco della politica italiana fin dagli anni Sessanta, Gargani è stato anche un volto noto di LIRATV, dove per oltre vent’anni ha offerto il suo contributo analizzando settimanalmente i principali eventi della scena politica nazionale e internazionale.Con una laurea in giurisprudenza, Gargani intraprese il suo impegno politico nella Democrazia Cristiana nel 1956, entrando a far parte del consiglio e della direzione nazionale del partito, e ricoprendo il ruolo di segretario regionale della Campania. Fu deputato alla Camera dal 1972 al 1994 e sottosegretario al Ministero della Giustizia fra il 1979 e il 1984. Esponente della corrente "Base", fu particolarmente vicino a Ciriaco De Mita.
Dopo la dissoluzione della Democrazia Cristiana, Gargani aderì al Partito Popolare Italiano. Tuttavia, alle elezioni politiche del 1994 non riuscì a entrare in Parlamento nel collegio di Atripalda, nonostante avesse ottenuto il 25,5% delle preferenze. In seguito, durante i governi dell’Ulivo, nel 1998 fu nominato commissario presso l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.
Negli anni successivi decise di lasciare il centrosinistra per avvicinarsi a Forza Italia, con cui venne eletto al Parlamento europeo nel 1999 e riconfermato nel 2004. A Bruxelles occupò un ruolo di rilievo come presidente della Commissione Giustizia del Parlamento europeo.
Più recentemente, nel dicembre 2025, Gargani era stato rieletto per un secondo mandato come presidente dell’Associazione ex parlamentari della Repubblica italiana, mostrando ancora una volta il suo impegno nel panorama politico e istituzionale del Paese.

