Oggi è la Giornata Mondiale dell'Abbraccio 2025: ma perché si celebra il 21 gennaio e perché è così importante? L'obiettivo di questa ricorrenza è di evidenziare l'importanza di questo gesto che ha benefici per la salute e per la mente.
Oggi è la Giornata Mondiale dell'Abbraccio 2025
Il 21 gennaio viene celebrato in diverse nazioni come la Giornata Mondiale dell’Abbraccio (National Hugging Day in inglese). Questa ricorrenza è stata istituita nel 1986 negli Stati Uniti da Kevin Zaborney, il quale voleva promuovere l'espressione dell'affetto in modo semplice e spontaneo attraverso gli abbracci.Giornata Mondiale degli abbracci, la storia
Nata negli anni '80 con il nome di National Hug Day, ad idearla è stato il reverendo Kevinz Zaborney nel Michigan. L'obiettivo era quello di combattere il periodo più triste dell'anno, ovvero quello successivo alle feste natalizie e appena precedente a San Valentino, con affetto e positività. La ricorrenza si è diffusa in tutto il Pianeta, diventando così una giornata mondiale. Diversi studi del resto confermano l'importanza e i benefici dell'abbraccio.I benefici
- Migliora l'umore
- Attenua l'ansia
- Protegge dalle malattie
- Fa passare il mal di testa
- Terapeutico per i dolori mestruali
- Aumenta le potenzialità del cervello
- Rafforza l'autostima
Curiosità sugli abbracci
- Durata ideale: la ricerca scientifica indica che un abbraccio dovrebbe durare almeno 20 secondi per avere un effetto positivo sul benessere psicofisico.
- Chi abbraccia di più? Secondo uno studio del Pew Research Center, italiani e spagnoli sono tra i popoli che utilizzano maggiormente gli abbracci come forma di saluto, mentre nei Paesi scandinavi, caratterizzati da un clima più rigido, si preferiscono gesti più formali.
- Hug Therapy: l'abbraccioterapia sta diventando una pratica sempre più comune nel trattamento di disturbi legati all'isolamento sociale e alla depressione.

