Un
gioco erotico finisce in una rissa tra marito e moglie in provincia di Pordenone: sul posto sono intervenuti i
Carabinieri che sono stati
aggrediti dall'uomo.
Pordenone, un gioco erotico si trasforma in rissa tra marito e moglie: aggrediti anche i Carabinieri intervenuti
Due carabinieri sono stati colpiti durante un intervento, un uomo di 68 anni è finito in arresto per resistenza mentre la natura esatta della situazione familiare rimane da chiarire. Il pomeriggio di domenica, 16 agosto, i militari della stazione di Aviano, assieme ai colleghi di Fontanafredda, sono stati chiamati a gestire un episodio delicato.
L'intervento
Tutto è iniziato con una chiamata poco chiara al numero d'emergenza 112, seguita da un secondo contatto che ha insospettito l'operatore in servizio presso la centrale operativa di Sacile. La pattuglia inviata a
Budoia ha trovato difficoltà ad accedere all'abitazione: una donna si è affacciata alla finestra cercando di allontanarli, possibilmente per nascondere il vero motivo della lite coniugale. Nonostante ciò, i carabinieri erano determinati a verificare se il marito rappresentasse una minaccia per lei.
L'aggressione
Verso le 16:30, il marito si è opposto all'entrata dei carabinieri, manifestando un comportamento aggressivo che ha sollevato ulteriori dubbi tra gli agenti di Aviano, i quali hanno richiesto rinforzi. All'arrivo del supporto da Fontanafredda, l'uomo ha reagito con violenza fisica, ferendo due militari. Uno di loro è stato colpito al naso ed è rimasto momentaneamente stordito. Soltanto con l'uso dello spray al peperoncino gli agenti sono riusciti a immobilizzare l’aggressore.
L'arresto
Un'ambulanza è stata chiamata sul posto in quanto l'uomo presentava una ferita superficiale all'addome, provocata da un'arma da taglio usata dalla moglie che a sua volta aveva ecchimosi ed era sanguinante, ma ha rifiutato le cure mediche. L'uomo è stato medicato e condotto in caserma ad Aviano, arrestato su disposizione della sostituta procuratrice di turno Federica Urban. Ora si trova nella casa circondariale di Pordenone e sarà processato in direttissima. I due carabinieri hanno riportato lesioni guaribili in due e nove giorni rispettivamente. Secondo gli accertamenti iniziali, la lite sarebbe la conseguenza di un gioco erotico finito male, non di maltrattamenti continuati.