Un quadro generale di netta flessione della delittuosità in Italia nel primo semestre del 2026. È quanto emerge dai dati diffusi dal Ministero dell'Interno che mettono a confronto i primi sei mesi dell'anno corrente con lo stesso periodo del 2025, evidenziando una riduzione dei reati e un contestuale incremento delle attività di prevenzione e contrasto delle forze dell'ordine.
Il calo dei reati e dei femminicidi
Nel complesso, i reati commessi sul territorio nazionale sono scesi del 10%, passando da 1.186.268 a 1.068.240. La contrazione interessa le principali tipologie di illecito:
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Omicidi e reati di genere: Gli omicidi volontari calano del 15,3% (138 casi), mentre si registra una marcata flessione del 37% per i femminicidi e i casi con vittime di sesso femminile (34 casi). In calo anche le violenze sessuali (-7,1%, pari a 3.142 episodi).
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Reati predatori e informatici: In diminuzione i furti (-11,4%, pari a 437.800), le rapine (-12,3%, pari a 12.515) e le truffe o frodi informatiche (-9,5%, pari a 137.529).
L'attività di prevenzione e la violenza sulle donne
Sul fronte della tutela delle donne e della prevenzione dei maltrattamenti, le forze di polizia hanno registrato un incremento generale del 10,7% negli ammonimenti del questore (4.582 complessivi). In particolare, aumentano sensibilmente i provvedimenti per violenza domestica (+24,1%, pari a 3.247), mentre arretrano quelli legati allo stalking (-12,3%, pari a 1.335).
Sicurezza ferroviaria, zone rosse e stupefacenti
Intensa anche l'attività di controllo nei luoghi pubblici e nei punti nevralgici delle città:
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Stazioni e treni: Nelle stazioni ferroviarie sono state controllate 2,5 milioni di persone (+6,8%), con 625 arresti (+12%). Parallelamente si registra una riduzione di rapine (-28,5%), furti (-3,3%) e danneggiamenti (-5,7%), oltre a un forte incremento dei sequestri di droga (+179,9%) e di armi (+24,6%).
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Controlli e allontanamenti: Nelle cosiddette "zone rosse" sono state controllate oltre 2,3 milioni di persone, portando all'allontanamento di 12.876 soggetti (di cui il 73,2% stranieri), prevalentemente per reati contro il patrimonio (39%), la persona (28%) e spaccio di stupefacenti (33%).
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Lotta alla droga: Calano del 2% i reati di spaccio ma salgono dell'11% le operazioni di contrasto al traffico internazionale.
Sgomberi, cyber-sicurezza e antimafia
I dati del Ministero sottolineano anche la prosecuzione delle attività ad alto impatto e di tutela della legalità:
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Contrasto alle occupazioni abusive: Dal 22 ottobre 2022 al 30 giugno 2026 sono stati liberati 6.101 alloggi attraverso 313 interventi di sgombero nelle città metropolitane.
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Sicurezza informatica: Calano i cyber-attacchi alle infrastrutture critiche (-17%, pari a 4.082) e gli attacchi per cyberterrorismo (-23,3%). Gli indagati nell'ambito informatico salgono a 84 (+71%).
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Beni confiscati e interdittive: Restituiti alla collettività 22.127 beni sottratti alle mafie dal mese di ottobre 2022 ad oggi, per un valore di 864 milioni di euro. Nell'ultimo semestre sono state adottate 577 interdittive antimafia e disposti 6 scioglimenti di enti locali.
Gestione dell'ordine pubblico
Nel semestre si sono svolte 7.149 manifestazioni pubbliche, di cui 169 con criticità (2,4%). Mentre gli eventi di piazza calano del 12,6%, si registra un bilancio di 14 civili feriti (+7,7%) e 136 operatori delle forze di polizia feriti (+61,9%). Nelle manifestazioni sportive, al contrario, si osserva un calo generale dei feriti sia tra i civili che tra le forze dell'ordine.
Flussi migratori, frontiere e sicurezza nazionale
Infine, per quanto riguarda l'immigrazione e i controlli confinari, nel primo semestre del 2026 sono stati eseguiti 38 rimpatri di soggetti pericolosi o radicalizzati (+80,9%). Presso i valichi di confine con la Slovenia sono state controllate 1,5 milioni di persone dal 21 ottobre 2023 ad oggi, portando al rintraccio di 11.658 stranieri irregolari e all'arresto di 678 persone. Salgono infine del 47% le domande di protezione internazionale esaminate dalle commissioni (72.508), con una percentuale di dinieghi pari al 68%.

