Intervista bollente a Non è l'Arena dove Massimo Giletti ha ospitato in collegamento Matteo e Vittoria, coppia italiana diventata famosa grazie ad OnlyFans, piattaforma portale per adulti dove i "creator" vendono immagini e video a luci rosse tramite abbonamento.
Massimo Giletti, l'intervista a Matteo e Vittoria di OnlyFans
In studio c'era anche la pornodiva italiana Malena, la quale si è congratulata con i giovani colleghi "amatoriali", spiegando come funziona il mondo di Onlyfans, dove vip e content creator collaborano quotidianamente aumentando a dismisura i rispettivi business. Proprio a questo punto Massimo Giletti è intervenuto: "Collaborazione? Ha un concetto un po' strano di collaborazione... È una scop***a generale da quello che capisco! E allora! Usate i termini giusti, me la spacciate come fosse uno scambio intellettuale... 'Vengo lì, collaboro...'. Invece no: c'è una attività, la filmate e la mettete in rete".Da Varese ad Onlyfans: la storia di Vittoria e Matteo
Noti come l'account Shinratensei98, in poco tempo hanno racimolato centinaia di migliaia di followers. Sul web si fanno chiamare Teo e Noemi, hanno 24 e 26 anni. Lei aveva perso il lavoro a causa della pandemia di Covid, l'altro si era stancato di lavorare al supermercato, così hanno cambiato vita e attualmente guadagnano per i loro video di coppia hard e amatoriali.Da Varese ad Onlyfans: la storia di Vittoria e Matteo
"Certo che ci riconoscono, è successo anche in questi giorni. Ci fermano per strada e domandano. Ma non ci siamo montati la testa, e a quanti chiedono la dritta per fare soldi in fretta rispondiamo sempre allo stesso modo: non abbandonate il posto fisso per avventurarvi in un lavoro difficile e molto volatile", spiegano al Corriere della Sera. Nessuna intenzione di finire sul set di un vero film hard, ma ogni giorno bisogna seguire le interazioni dei followers con metodo: "Di affrontare un set vero e proprio non ce la sentiamo. Meglio la semplicità e la cura dei luoghi che scegliamo per girare i nostri video".La loro storia
Poi raccontano come è nata l'idea: "Una mattina l’ho vista piangere, seduta sul letto. Aveva da poco comprato la macchina e non sapeva come pagarla... Ho cominciato a studiare il fenomeno e quasi per gioco abbiamo pubblicato il nostro primo video, senza troppe speranze. Però piaceva e le visualizzazioni crescevano. Nulla di molto diverso da quello che facevamo nella nostra intimità: funzionava e abbiamo cominciato a crederci". I video sono andati così bene che Matteo ha deciso di licenziarsi.

