George Blake, l’
ex agente segreto doppiogiochista britannico,
“talpa” per il
Kgb sovietico durante gli anni ’50 prima di fuggire attraverso la Cortina di ferro nel 1966, è
morto all’età di
98 anni.
George Blake è morto, l'ex spia del Kgb
Blake è stato
condannato a una pena detentiva record di
42 anni a
Londra nel 1961 per aver divulgato segreti
britannici, mandando a morte almeno
12 agenti oc
cidentali. Lui stesso ha affermato di aver tradito la fiducia di circa 600 colleghi, durante la
Guerra Fredda.
George Blake è scappato dalla Gran Bretagna scavalcando il muro della prigione di
Wormwood Scrubs nel
1966, subito dopo che l’Inghilterra ha vinto la
Coppa del Mondo. La spia ha attraversato l
’Europa e si è rifugiato a Berlino Est per essere protetto dall’
Unione Sovietica. Fino alla sua morte ha vissuto a
Mosca.
George Blake, l’annuncio del servizio segreto Svr (ex Kgb)
“L’amara notizia è arrivata: il leggendario
George Blake se n’è andato”, ha annunciato oggi all’agenzia statale russa Tass, nel giorno di Santo Stefano,
Sergey Ivanov, portavoce dell’agenzia di intelligence Svr, l’ex Kgb.
Blake, ha aggiunto Ivanov,
“è morto di vecchiaia, il suo cuore si è fermato”. Era la più vecchia spia del Kgb ancora in vita. Ivanov ha detto ancora: “
Blake amava sinceramente il nostro Paese e ammirava i risultati del nostro popolo durante la Seconda guerra mondiale”.
L’ex spia britannica era rintanata nella sua dacia vicino a
Mosca, un regalo che gli fece il Kgb e che ora è servita per tenerlo al sicuro dal coronavirus. A proposito della sua vita, Blake negli anni scorsi aveva raccontato
: “Penso che la parola ‘traditore’ possa essere usata per descrivermi, ma ci sono ragioni che possono giustificare quello che ho fatto”
Nonostante fosse ricercato dalla
Giustizia britannica fin dal
1966, l’ex spia è riuscita a rimanere in contatto con i suoi tre figli che ha abbandonato dopo essere passato attraverso la
Cortina di Ferro.
Fonte: Ansa, The Sun