La provincia di Salerno registra nei primi sei mesi del 2025 una sostanziale stabilità sul fronte dei furti in abitazione, evidenziando una tenuta del territorio rispetto all’andamento regionale. È quanto emerge dalla quarta edizione dell’Osservatorio sulla Sicurezza della Casa, realizzato con il supporto del Servizio Analisi Criminale del Ministero dell’Interno, che monitora trend e percezioni sulla sicurezza domestica in Italia.
Guardando al contesto regionale, la Campania aveva chiuso il 2024 con 9.812 furti in abitazione, in aumento del 9,4% rispetto all’anno precedente. Il tasso regionale era pari a 17,6 episodi ogni 10.000 abitanti, ancora inferiore alla media nazionale di 26,4, collocando la regione al 14° posto in Italia. Tuttavia, il 2025 sembra segnare una inversione di tendenza: nei primi sei mesi dell’anno i furti denunciati sono stati 3.619, con un calo del 15,9% rispetto allo stesso periodo del 2024.
Per quanto riguarda le rapine in abitazione, ovvero gli episodi con violenza contro le persone presenti, nel 2024 la Campania ha registrato 166 casi, pari a 3 ogni 100.000 abitanti, posizionandosi al 7° posto nazionale per incidenza.
L’Osservatorio ha inoltre elaborato l’Indice regionale della Sicurezza Domestica 2025, che combina elementi di sicurezza reale e percepita. La Campania si conferma al 19° posto generale: stessa posizione per la sicurezza della zona di residenza, 16° per la protezione personale all’interno delle abitazioni e 19° per le infrastrutture.
Lo studio evidenzia come la casa sia sempre più considerata il centro nevralgico della vita quotidiana, sia per motivi di lavoro sia per le relazioni familiari e digitali. A livello nazionale, quasi il 91% degli italiani pone la sicurezza domestica tra le priorità, l’85% ritiene che sistemi di protezione e allarmi incrementino la tranquillità e oltre il 64% prevede investimenti aggiuntivi nei prossimi anni per tutelare la propria abitazione.
Nel complesso, il dato provinciale di Salerno segnala un equilibrio nel numero di furti, inserendosi in un quadro regionale in miglioramento, pur confermando l’importanza di mantenere alta l’attenzione sul tema della sicurezza domestica.
Furti in casa a Salerno: primo semestre 2025 senza picchi
Secondo i dati raccolti, tra gennaio e giugno 2025 sono stati denunciati 760 furti in abitazione a Salerno, in leggero aumento rispetto ai 751 registrati nello stesso periodo del 2024 (+1,2%). Rispetto ad altre province campane, dove si osservano cali più consistenti, il territorio salernitano mostra dunque un andamento lineare, senza oscillazioni significative. Napoli, ad esempio, pur mantenendo numeri elevati, registra una riduzione del 14,3% nei primi sei mesi del 2025 rispetto al 2024, mentre Caserta segna un decremento di quasi un quarto (-23,8%).Guardando al contesto regionale, la Campania aveva chiuso il 2024 con 9.812 furti in abitazione, in aumento del 9,4% rispetto all’anno precedente. Il tasso regionale era pari a 17,6 episodi ogni 10.000 abitanti, ancora inferiore alla media nazionale di 26,4, collocando la regione al 14° posto in Italia. Tuttavia, il 2025 sembra segnare una inversione di tendenza: nei primi sei mesi dell’anno i furti denunciati sono stati 3.619, con un calo del 15,9% rispetto allo stesso periodo del 2024.
Per quanto riguarda le rapine in abitazione, ovvero gli episodi con violenza contro le persone presenti, nel 2024 la Campania ha registrato 166 casi, pari a 3 ogni 100.000 abitanti, posizionandosi al 7° posto nazionale per incidenza.
L’Osservatorio ha inoltre elaborato l’Indice regionale della Sicurezza Domestica 2025, che combina elementi di sicurezza reale e percepita. La Campania si conferma al 19° posto generale: stessa posizione per la sicurezza della zona di residenza, 16° per la protezione personale all’interno delle abitazioni e 19° per le infrastrutture.
Lo studio evidenzia come la casa sia sempre più considerata il centro nevralgico della vita quotidiana, sia per motivi di lavoro sia per le relazioni familiari e digitali. A livello nazionale, quasi il 91% degli italiani pone la sicurezza domestica tra le priorità, l’85% ritiene che sistemi di protezione e allarmi incrementino la tranquillità e oltre il 64% prevede investimenti aggiuntivi nei prossimi anni per tutelare la propria abitazione.
Nel complesso, il dato provinciale di Salerno segnala un equilibrio nel numero di furti, inserendosi in un quadro regionale in miglioramento, pur confermando l’importanza di mantenere alta l’attenzione sul tema della sicurezza domestica.

