Proseguono i controlli delle forze dell’ordine nel territorio di Eboli per contrastare i furti e i reati predatori. Nelle ultime ore i Carabinieri hanno effettuato diversi interventi che hanno portato a un arresto e a tre denunce. Le operazioni rientrano nelle attività di monitoraggio rafforzato messe in campo dalla compagnia locale dopo i numerosi episodi di furto segnalati nelle ultime settimane nell’area ebolitana.
Sorprese mentre rubava cavi elettrici: arrestato un 47enne
Un uomo di 47 anni, originario di Eboli e già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dai militari mentre stava tentando di rubare cavi elettrici all’interno di un capannone situato nei pressi di un istituto scolastico.
Alla vista dei carabinieri l’uomo avrebbe cercato di fuggire, ma è stato bloccato immediatamente. Durante la perquisizione i militari hanno trovato diversi attrezzi da scasso, tra cui chiavi modificate e grimaldelli, presumibilmente utilizzati per portare a termine il furto. Per il 47enne sono scattate le manette con l’accusa di furto aggravato.
Denunciati due cittadini stranieri
Nel corso di altri controlli effettuati sempre sul territorio di Eboli, i carabinieri hanno denunciato due cittadini di nazionalità georgiana.
I due, già noti alle forze dell’ordine per precedenti legati ai furti in appartamento, sono stati fermati e identificati dai militari. Durante i controlli sono stati trovati in possesso di un coltello e di un documento falso, motivo per cui è scattata la denuncia all’autorità giudiziaria.
Un altro furto denunciato in località Epitaffio
Un ulteriore intervento dei carabinieri si è verificato nei giorni scorsi in località Epitaffio, dove è stato denunciato un uomo del posto ritenuto responsabile di un furto ai danni di un esercizio commerciale della zona.
Gli episodi rientrano nel piano di prevenzione avviato dalle forze dell’ordine per contrastare il fenomeno dei furti nell’area.
Indagini ancora in corso
Le attività investigative proseguono per verificare eventuali collegamenti con altri furti registrati nelle ultime settimane nel territorio ebolitano.
L’obiettivo dei militari è ricostruire eventuali reti criminali attive nella zona e rafforzare la sicurezza del territorio.

