Come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola nell'articolo a firma di Brigida Vicinanza, momenti di forte tensione si sono verificati nel pomeriggio di ieri nella zona orientale di Salerno, tra i quartieri Picarielli e Santa Margherita, dove una lite domestica ha generato un allarme tra i residenti di una palazzina.
L’episodio si è verificato intorno alle 17. Secondo quanto ricostruito, la discussione sarebbe scoppiata all’interno dell’abitazione dove il ragazzo si trovava insieme alla madre e al compagno della donna. Il confronto, inizialmente verbale, si sarebbe rapidamente trasformato in uno scontro fisico. In preda alla rabbia, il giovane avrebbe colpito la madre al volto con due schiaffi. La donna, pur scossa dall’accaduto, non avrebbe riportato ferite gravi.
Il momento più critico si sarebbe verificato subito dopo, quando il ragazzo avrebbe afferrato una bombola contenente gas Gpl, probabilmente utilizzata nella cucina dell’appartamento, e l’avrebbe lanciata dal balcone dell’abitazione. L’oggetto è precipitato nel cortile sottostante da un’altezza considerevole, generando forte preoccupazione tra gli abitanti dello stabile e tra chi si trovava nelle vicinanze. La caduta della bombola ha immediatamente fatto temere il rischio di un’esplosione, circostanza che avrebbe potuto mettere in pericolo l’incolumità delle persone presenti nell’area.
Proprio il timore di conseguenze più gravi ha spinto alcuni residenti a contattare immediatamente i soccorsi. Sul posto sono arrivati gli operatori della Croce Bianca, insieme agli agenti delle volanti della Questura di Salerno e ai vigili del fuoco. I pompieri hanno provveduto alla messa in sicurezza dell’area e al recupero della bombola, verificando che non vi fossero perdite di gas o ulteriori condizioni di pericolo.
Alla vista delle forze dell’ordine e dei soccorritori, tuttavia, il giovane avrebbe reagito con nuova aggressività. Secondo quanto riferito, avrebbe tentato di scagliarsi anche contro gli operatori intervenuti, rendendo necessario un intervento per contenerlo e riportare la situazione sotto controllo. Dopo alcuni minuti concitati, il ragazzo è stato tranquillizzato e affidato alle cure del personale sanitario.
Successivamente è stato trasferito presso l’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno, dove è stato sottoposto ad accertamenti medici e alle valutazioni del caso. Per la madre, invece, non si è reso necessario il trasporto in ospedale: le percosse subite non avrebbero provocato lesioni di particolare gravità.
L’episodio ha attirato l’attenzione di numerosi residenti della zona, accorsi dopo aver udito le urla provenire dall’appartamento e aver assistito alla caduta della bombola nel cortile. Alcuni vicini avrebbero riferito che il giovane non sarebbe nuovo a episodi di forte agitazione e comportamenti problematici, riconducibili a una condizione personale ritenuta delicata.
Furia in famiglia a Salerno: aggredisce la madre e lancia bombola
Un giovane, già segnalato in passato per comportamenti considerati anomali e probabilmente afflitto da fragilità di natura psichica, avrebbe aggredito la madre nel corso di una discussione degenerata in violenza.L’episodio si è verificato intorno alle 17. Secondo quanto ricostruito, la discussione sarebbe scoppiata all’interno dell’abitazione dove il ragazzo si trovava insieme alla madre e al compagno della donna. Il confronto, inizialmente verbale, si sarebbe rapidamente trasformato in uno scontro fisico. In preda alla rabbia, il giovane avrebbe colpito la madre al volto con due schiaffi. La donna, pur scossa dall’accaduto, non avrebbe riportato ferite gravi.
Il momento più critico si sarebbe verificato subito dopo, quando il ragazzo avrebbe afferrato una bombola contenente gas Gpl, probabilmente utilizzata nella cucina dell’appartamento, e l’avrebbe lanciata dal balcone dell’abitazione. L’oggetto è precipitato nel cortile sottostante da un’altezza considerevole, generando forte preoccupazione tra gli abitanti dello stabile e tra chi si trovava nelle vicinanze. La caduta della bombola ha immediatamente fatto temere il rischio di un’esplosione, circostanza che avrebbe potuto mettere in pericolo l’incolumità delle persone presenti nell’area.
Proprio il timore di conseguenze più gravi ha spinto alcuni residenti a contattare immediatamente i soccorsi. Sul posto sono arrivati gli operatori della Croce Bianca, insieme agli agenti delle volanti della Questura di Salerno e ai vigili del fuoco. I pompieri hanno provveduto alla messa in sicurezza dell’area e al recupero della bombola, verificando che non vi fossero perdite di gas o ulteriori condizioni di pericolo.
Alla vista delle forze dell’ordine e dei soccorritori, tuttavia, il giovane avrebbe reagito con nuova aggressività. Secondo quanto riferito, avrebbe tentato di scagliarsi anche contro gli operatori intervenuti, rendendo necessario un intervento per contenerlo e riportare la situazione sotto controllo. Dopo alcuni minuti concitati, il ragazzo è stato tranquillizzato e affidato alle cure del personale sanitario.
Successivamente è stato trasferito presso l’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno, dove è stato sottoposto ad accertamenti medici e alle valutazioni del caso. Per la madre, invece, non si è reso necessario il trasporto in ospedale: le percosse subite non avrebbero provocato lesioni di particolare gravità.
L’episodio ha attirato l’attenzione di numerosi residenti della zona, accorsi dopo aver udito le urla provenire dall’appartamento e aver assistito alla caduta della bombola nel cortile. Alcuni vicini avrebbero riferito che il giovane non sarebbe nuovo a episodi di forte agitazione e comportamenti problematici, riconducibili a una condizione personale ritenuta delicata.

