Nicolas Sarkozy condannato, ma per lui niente carcere
L’ex presidente a prescindere dal quasi certo appello che i suoi avvocati presenteranno, non andrà quindi in carcere. L’accusa aveva chiesto per lui un anno di carcere Sarkozy non era presente in aula alla lettura del verdetto. Caroline Viguier, la presidente del tribunale, ha definito i fatti addebitati “di una gravità senza precedenti”, sottolineando che Sarkozy, insieme con altri dei 14 imputati, ha "proseguito l’organizzazione di comizi, consentito nuove prestazioni, disposto spese e volontariamente omesso, in qualità di candidato, di esercitare un controllo sulle uscite".
Già condannato lo scorso marzo a 3 anni di carcere (uno senza condizionale) per corruzione e traffico di influenze nel caso delle “intercettazioni”, l’ex presidente ha presentato appello contro quella sentenza.
