Cava de' Tirreni, contrasto agli abbandoni abusivi di rifiuti: in arrivo tre nuove fotocamere intelligenti

Tre nuove fototrappole intelligenti per contrastare gli abbandoni illeciti di rifiuti a Cava de' Tirreni. La presentazione è avvenuta nella mattinata di lunedì 28 settembre a Palazzo di Città, durante una conferenza stampa dedicata alle principali novità contenute nel piano di revisione delle modalità di raccolta e conferimento dei rifiuti.
La presentazione è avvenuta nella mattinata di lunedì 28 settembre a Palazzo di Città, durante una conferenza stampa dedicata alle principali novità contenute nel piano di revisione delle modalità di raccolta e conferimento dei rifiuti. Tra gli interventi previsti figurano anche l’installazione delle tre nuove fototrappole.
“Stiamo definendo un programma rinnovato per organizzare le modalità di conferimento e raccolta dei rifiuti. Tra le novità è prevista la suddivisione del territorio comunale in due aree, Nord e Sud, una modifica delle giornate dedicate alla raccolta e procedure differenti per le attività non domestiche, particolarmente presenti nel centro storico”, ha illustrato Giovanni Muoio, amministratore unico di Metellia Servizi, società partecipata che gestisce anche il servizio di igiene urbana. Muoio ha aggiunto che l’obiettivo è rendere più efficace la raccolta differenziata e ridurre i costi legati alla gestione dei rifiuti, quantificati in circa 200mila euro annui. In quest’ottica è stato programmato l’acquisto dei tre dispositivi: due saranno destinati ai Carabinieri forestali, mentre il terzo verrà affidato alle guardie ecozoofile.
Anche il sindaco di Cava de' Tirreni, Raffaele Giordano, ha posto l’attenzione sul fenomeno degli abbandoni irregolari, indicando la tutela del decoro urbano tra gli obiettivi prioritari dell’amministrazione. “La pulizia della città rappresenta una delle nostre principali priorità e l’introduzione delle tre fototrappole costituisce un primo intervento concreto. L’acquisto verrà completato attraverso gli atti amministrativi necessari, ma siamo ormai prossimi alla conclusione. Si tratta di apparecchiature di ultima generazione dotate di intelligenza artificiale, in grado di individuare anche movimenti minimi”, ha dichiarato.
Un invito alla cittadinanza a rispettare le modalità stabilite per il conferimento dei rifiuti è stato rivolto anche da Clelia Ferrara, assessore all’Ambiente e all’Igiene urbana, che ha comunicato l’imminente avvio di una campagna informativa dedicata alla corretta gestione dei rifiuti.
Giuseppe Milite, ingegnere di Metellia Servizi, ha illustrato nel dettaglio le caratteristiche tecniche dei dispositivi, progettati per individuare anche variazioni molto ridotte all’interno dell’area monitorata. Le apparecchiature potranno essere utilizzate anche per individuare sversamenti di natura industriale, considerati tra le problematiche più rilevanti. Di dimensioni contenute e facilmente collocabili in differenti punti, le fototrappole dispongono di un’autonomia di circa 120 ore e possono acquisire le targhe dei veicoli anche in condizioni di completa oscurità.
Alla conferenza stampa ha preso parte anche Saverio Valio, comandante della Polizia municipale, che avrà il compito di supportare attraverso il controllo diretto del territorio il sistema di videosorveglianza.
Cava de' Tirreni, contrasto agli abbandoni abusivi di rifiuti: in arrivo tre nuove fotocamere intelligenti
Tre nuovi dispositivi di rilevazione entreranno a far parte della rete di videosorveglianza cittadina con l’obiettivo di combattere l’abbandono incontrollato di rifiuti, compresi quelli speciali, nelle zone periferiche e nelle aree ai margini della città. Un fenomeno che comporta per la collettività una spesa di circa 200mila euro ogni anno.La presentazione è avvenuta nella mattinata di lunedì 28 settembre a Palazzo di Città, durante una conferenza stampa dedicata alle principali novità contenute nel piano di revisione delle modalità di raccolta e conferimento dei rifiuti. Tra gli interventi previsti figurano anche l’installazione delle tre nuove fototrappole.
“Stiamo definendo un programma rinnovato per organizzare le modalità di conferimento e raccolta dei rifiuti. Tra le novità è prevista la suddivisione del territorio comunale in due aree, Nord e Sud, una modifica delle giornate dedicate alla raccolta e procedure differenti per le attività non domestiche, particolarmente presenti nel centro storico”, ha illustrato Giovanni Muoio, amministratore unico di Metellia Servizi, società partecipata che gestisce anche il servizio di igiene urbana. Muoio ha aggiunto che l’obiettivo è rendere più efficace la raccolta differenziata e ridurre i costi legati alla gestione dei rifiuti, quantificati in circa 200mila euro annui. In quest’ottica è stato programmato l’acquisto dei tre dispositivi: due saranno destinati ai Carabinieri forestali, mentre il terzo verrà affidato alle guardie ecozoofile.
Anche il sindaco di Cava de' Tirreni, Raffaele Giordano, ha posto l’attenzione sul fenomeno degli abbandoni irregolari, indicando la tutela del decoro urbano tra gli obiettivi prioritari dell’amministrazione. “La pulizia della città rappresenta una delle nostre principali priorità e l’introduzione delle tre fototrappole costituisce un primo intervento concreto. L’acquisto verrà completato attraverso gli atti amministrativi necessari, ma siamo ormai prossimi alla conclusione. Si tratta di apparecchiature di ultima generazione dotate di intelligenza artificiale, in grado di individuare anche movimenti minimi”, ha dichiarato.
Un invito alla cittadinanza a rispettare le modalità stabilite per il conferimento dei rifiuti è stato rivolto anche da Clelia Ferrara, assessore all’Ambiente e all’Igiene urbana, che ha comunicato l’imminente avvio di una campagna informativa dedicata alla corretta gestione dei rifiuti.
Giuseppe Milite, ingegnere di Metellia Servizi, ha illustrato nel dettaglio le caratteristiche tecniche dei dispositivi, progettati per individuare anche variazioni molto ridotte all’interno dell’area monitorata. Le apparecchiature potranno essere utilizzate anche per individuare sversamenti di natura industriale, considerati tra le problematiche più rilevanti. Di dimensioni contenute e facilmente collocabili in differenti punti, le fototrappole dispongono di un’autonomia di circa 120 ore e possono acquisire le targhe dei veicoli anche in condizioni di completa oscurità.
Alla conferenza stampa ha preso parte anche Saverio Valio, comandante della Polizia municipale, che avrà il compito di supportare attraverso il controllo diretto del territorio il sistema di videosorveglianza.




