La comunità salernitana si appresta a vivere il momento più atteso della sua tradizione marinaresca con l'avvio ufficiale dei festeggiamenti in onore della Vergine venuta dal Mare. Il ricco programma religioso e civile troverà il suo culmine domenica 2 agosto, quando il golfo sarà attraversato dalla spettacolare processione via mare che si snoderà dall'altezza della ex colonia San Giuseppe fino a giungere a piazza Cavour come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
La devozione affonda le radici nel lontano 1453, anno in cui un operaio edile rinvenne sull'arenile antistante Palazzo Sant'Agostino la sacra tavola della Madonna di Costantinopoli, scampata miracolosamente al naufragio di un'imbarcazione mercantile in fuga dall'Oriente.
La ricorrenza odierna nel comune di Salerno assume quest'anno un profondo valore universale, intrecciandosi con il viaggio apostolico di Papa Leone XIV sull'isola di Lampedusa. Le preghiere dei fedeli e dei pescatori salernitani si uniranno idealmente alle tappe del Pontefice tra il Molo Favaloro e la "Porta d'Europa", legando il ricordo dell'antico salvataggio della reliquia bizantina al dramma moderno dei migranti che continuano a perdere la vita nel tentativo di attraversare il Mar Mediterraneo.
Salerno: parte l'omaggio alla Madonna di Costantinopoli
Il primo atto solenne è fissato per questa sera alle ore 20:00 nel cuore del centro storico, dove la facciata del santuario di Sant'Agostino ospiterà l'esposizione della storica effigie sacra. Il tradizionale rito dell'Alzata del Panno sarà guidato da don Felice Moliterno, alla guida dell'Unità pastorale della parte antica della città.La devozione affonda le radici nel lontano 1453, anno in cui un operaio edile rinvenne sull'arenile antistante Palazzo Sant'Agostino la sacra tavola della Madonna di Costantinopoli, scampata miracolosamente al naufragio di un'imbarcazione mercantile in fuga dall'Oriente.
La ricorrenza odierna nel comune di Salerno assume quest'anno un profondo valore universale, intrecciandosi con il viaggio apostolico di Papa Leone XIV sull'isola di Lampedusa. Le preghiere dei fedeli e dei pescatori salernitani si uniranno idealmente alle tappe del Pontefice tra il Molo Favaloro e la "Porta d'Europa", legando il ricordo dell'antico salvataggio della reliquia bizantina al dramma moderno dei migranti che continuano a perdere la vita nel tentativo di attraversare il Mar Mediterraneo.

