Cronaca

Ex Doro a Fuorni, l’Asi di Salerno chiede alla Soprintendenza di pronunciarsi sull’abbattimento

Alessia Benincasa
Ex Doro a Fuorni, l’Asi di Salerno chiede alla Soprintendenza di pronunciarsi sull’abbattimento

Il Consorzio Asi di Salerno torna a sollecitare la Soprintendenza affinché rilasci il parere indispensabile per concludere l’iter paesaggistico relativo alla demolizione dell’ex stabilimento industriale Doro, nell’area di Fuorni.

Ex Doro a Fuorni, l’Asi di Salerno chiede alla Soprintendenza di pronunciarsi sull’abbattimento

Il Consorzio Asi di Salerno torna a sollecitare la Soprintendenza affinché rilasci il parere indispensabile per concludere l’iter paesaggistico relativo alla demolizione dell’ex stabilimento industriale Doro, nell’area di Fuorni.

L’immobile, appartenente a privati, versa in stato di abbandono da circa quarant’anni. Nel frattempo, sono state avviate operazioni di bonifica e di messa in sicurezza per proteggere l’incolumità pubblica, ma non è ancora possibile procedere con l’abbattimento delle strutture.

Per dare il via alla demolizione occorre infatti completare le autorizzazioni richieste dalla collocazione del complesso nelle vicinanze del torrente Fuorni. Per questo motivo, il Consorzio insiste sulla necessità di arrivare a una conclusione della pratica entro tempi definiti.

«La salvaguardia del paesaggio richiede verifiche attente, ma anche decisioni rapide», evidenzia l’Asi. «Mantenere l’intervento in una condizione di incertezza vuol dire perpetuare un degrado che interessa il territorio da decenni».

Il progetto di recupero dell’ex sito produttivo si inserisce nel più vasto piano di riqualificazione della zona industriale salernitana, promosso dall’amministrazione comunale insieme al Consorzio Asi e con il consenso della proprietà dell’area.

L’obiettivo è restituire valore agli spazi industriali inutilizzati, migliorare le condizioni di sicurezza e il decoro, potenziare le infrastrutture già presenti e favorire nuove opportunità per le attività economiche e produttive.

Il Consorzio rinnova dunque l’appello alla Soprintendenza di Salerno affinché fornisca il proprio pronunciamento in tempi brevi, permettendo così di completare la procedura autorizzativa e stabilire quando potranno iniziare i lavori di demolizione.
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