Le segreterie nazionali di Filctem Cgil, Flaei Cisl e Uiltec Uil hanno dichiarato 4 ore di sciopero del personale di Enel Distribuzione per domani giovedì 19 novembre 2020.
Enel distribuzione, domani 19 novembre quattro ore di sciopero
Dal 23 ottobre è in corso (fino al 21 novembre) il blocco degli straordinari, dei lavori programmati, delle ore viaggio dei lavoratori E-Distribuzione, società del Gruppo Enel che si occupa della gestione delle reti di distribuzione. Lo stato di agitazione nazionale si concretizzerà con uno sciopero di 4 ore domani 19 novembre 2020.Le motivazioni dello sciopero
Nella società e-distribuzione del gruppo Enel, le recenti riorganizzazioni aziendali sono state improntate solo al massimo “dimagrimento” degli organici, alla “desertificazione” delle strutture territoriali alle quali si aggiunge la recentissima volontà di esternalizzare le attività tipiche di “core business”. Il tutto per una finalità che risponde solo alla ricerca del massimo profitto con la subdola e strisciante mutazione di azienda di servizio pubblico essenziale in una società economica- finanziaria che mira solo a profittevoli rendiconti economici. Per ottenere ciò, hanno ridotto la presenza sul territorio hanno azzerato gli investimenti sulle reti, hanno svuotato gli organici e le competenze professionali. I dati parlano chiaro: in e-distribuzione, negli ultimi 4 anni, hanno consolidato considerevoli fuoriuscite a fronte di minute assunzioni per un saldo negativo di ben 3900 operatori in meno, la qual cosa, oggi rende insostenibile il carico di lavoro per chiunque oltre che pregiudizievole sotto il profilo della sicurezza. Dopo aver ridotto all’osso le strutture e gli organici e non potendo materialmente andare oltre, si apprestano allo ’scempio finale che si consolida in tre negative azioni:- alla esternalizzazione delle attività di core core business dell’Area Distribuzione, affidando addirittura a imprese esterne anche le manovre di esercizio sulla rete elettrica di media tensione e ciò senza le preventive dovute competenze e professionalità che per un’azienda elettrica sono fondamentali per la gestione della rete;
- Di allargare il territorio di competenza della reperibilità degli operativi - addirittura estendendolo all’intera provincia - con ovvie e gravi conseguenze sulla tempistica e sulla concreta operatività in caso di disservizi;
- alla introduzione di un regime ad orari sfalsati per il personale operativo con ovvi appesantimenti dei tempi e dei carichi di lavoro, il tutto in barba ai gradevoli proclami che l’azienda si affanna a dichiarare pubblicamente per ciò che attiene ai tempi di conciliazione “vita e lavoro”.

