Emergenza razzismo, picchiato da 12 ragazzini con mazze da baseball. Una scena violenta e inimmaginabile, compiuta da piccoli ragazzini.
Emergenza razzismo, picchiato da 12 ragazzini con mazze da baseball
«Mentre tornavo a casa dal lavoro sono stato aggredito da una dozzina di ragazzi e ragazze con mazze da baseball». È la testimonianza di Abrar, lavoratore pakistano, vittima la scorsa notte di un’aggressione razzista. L’uomo, che camminava in corso Umberto nei pressi di piazza Garibaldi, racconta di essere stato improvvisamente circondato da una decina di adolescenti armati di bastoni e mazze da baseball. «Uno di loro mi chiesto se venivo dal Bangladesh. Gli ho risposto di no e ho ripreso a camminare verso casa. All’improvviso uno di loro mi ha colpito dietro la testa e anche gli altri ragazzi hanno iniziato a colpirmi con i bastoni e le mazze da baseball. Il resto di loro mi schermiva».

