Il litorale campano è sotto l'assedio dei mozziconi di sigaretta. In occasione della Giornata Nazionale del Mare, Legambiente ha diffuso i dati dell'indagine Beach Litter, rivelando una situazione critica: negli ultimi 12 anni sono stati censiti oltre 15.000 mozziconi lungo le coste regionali. La media rilevata è di 90 cicche ogni 100 metri lineari, dato che proietta questo rifiuto al secondo posto tra i più diffusi, subito dopo i frammenti di plastica.
Per rispondere a questa emergenza, Legambiente lancia la 36esima edizione della campagna di volontariato prevista per il weekend del 10, 11 e 12 aprile. Sotto lo slogan "Tiriamolisù", centinaia di cittadini saranno impegnati in diverse tappe regionali:
Emergenza mozziconi in Campania: 90 "cicche" ogni 100 metri
Nonostante il divieto di abbandono previsto dalla legge, l'inciviltà e la mancanza di controlli rendono i mozziconi una minaccia costante. Composti da acetato di cellulosa, questi filtri non si biodegradano ma si frammentano in microplastiche. Uno studio dell'Università Federico II ha evidenziato come, a distanza di cinque anni dall'abbandono, il rilascio di nicotina e metalli pesanti subisca un nuovo picco, alterando gli ecosistemi marini e minacciando specie protette come la tartaruga Caretta caretta, che nidifica proprio sui lidi campani.Per rispondere a questa emergenza, Legambiente lancia la 36esima edizione della campagna di volontariato prevista per il weekend del 10, 11 e 12 aprile. Sotto lo slogan "Tiriamolisù", centinaia di cittadini saranno impegnati in diverse tappe regionali:
- Venerdì 10: Pulizia sul lungomare San Marco di Agropoli.
- Sabato 11: Interventi alla Baia D'Argento di Ascea, a Pietramelara e nell'area dunale di Cuma.
- Domenica 12: Mobilitazione a Castel Volturno e presso l'Oasi Dunale di Paestum.

