In vista delle prossime elezioni amministrative, la Cisl di Salerno scende in campo con un documento programmatico netto: il "Patto per la città – Lavoro, coesione, legalità e sviluppo sostenibile". La segretaria generale provinciale, Marilina Cortazzi, ha presentato ai candidati alla carica di sindaco una proposta di governance partecipata, chiedendo impegni concreti e verificabili per trasformare il volto del capoluogo.
Il sindacato propone una ricetta articolata per contrastare il degrado dei quartieri e l'emergenza abitativa attraverso interventi strutturali:
Sul fronte economico, la Cisl sollecita l'inserimento di clausole sociali negli appalti e investimenti mirati nelle filiere del turismo di qualità e della Green Economy. Per quanto riguarda la vivibilità cittadina, il "Patto" chiede un potenziamento deciso del trasporto pubblico, la creazione di parcheggi di interscambio e lo sviluppo di percorsi ciclabili sicuri, oltre a una gestione più trasparente delle grandi opere infrastrutturali che interessano Salerno.
L'appello finale della segretaria Cortazzi è rivolto alla trasparenza: la Cisl chiede che il futuro sindaco accetti un sistema di monitoraggio pubblico dei risultati, affinché il dialogo tra istituzioni, imprese e parti sociali non resti solo una promessa elettorale ma diventi il motore di una Salerno più equa e sicura.
Elezioni Salerno: la Cisl lancia il "Patto per la città"
Uno dei punti più caldi del documento riguarda il destino del porticciolo di Pastena. La Cisl si è dichiarata fermamente contraria a qualsiasi ipotesi di privatizzazione dell'area. «È un bene pubblico e deve restare tale», ha ribadito con forza la Cortazzi, sottolineando come la città debba puntare sulla riqualificazione e sulla sicurezza della struttura per restituirla alla piena fruizione dei cittadini, valorizzando al contempo il porto turistico già esistente prima di immaginare nuove operazioni speculative.Il sindacato propone una ricetta articolata per contrastare il degrado dei quartieri e l'emergenza abitativa attraverso interventi strutturali:
- Sicurezza e Lavoro: Un protocollo permanente sulla legalità e controlli congiunti per estirpare la piaga del lavoro nero.
- Piano Casa: Un programma fondato sul recupero del patrimonio pubblico esistente e progetti innovativi di co-housing.
- Welfare di prossimità: Assistenza integrata per anziani e disabili per non lasciare indietro le fasce più fragili della popolazione.
Sul fronte economico, la Cisl sollecita l'inserimento di clausole sociali negli appalti e investimenti mirati nelle filiere del turismo di qualità e della Green Economy. Per quanto riguarda la vivibilità cittadina, il "Patto" chiede un potenziamento deciso del trasporto pubblico, la creazione di parcheggi di interscambio e lo sviluppo di percorsi ciclabili sicuri, oltre a una gestione più trasparente delle grandi opere infrastrutturali che interessano Salerno.
L'appello finale della segretaria Cortazzi è rivolto alla trasparenza: la Cisl chiede che il futuro sindaco accetti un sistema di monitoraggio pubblico dei risultati, affinché il dialogo tra istituzioni, imprese e parti sociali non resti solo una promessa elettorale ma diventi il motore di una Salerno più equa e sicura.

