Positano si prepara alle elezioni comunali che definiranno la guida amministrativa del paese fino al 2030. Un appuntamento particolarmente atteso in Costiera Amalfitana, dove il voto amministrativo rappresenta da sempre un momento di grande partecipazione civica e confronto politico.
Il Comune è al lavoro per organizzare le operazioni elettorali, garantendo ordine, sicurezza e regolarità durante tutte le fasi del voto.
I seggi elettorali a Positano
Saranno quattro i seggi allestiti sul territorio comunale.
Le sezioni 1, 2 e 3 saranno ospitate nella sede della scuola media, mentre la sezione 4 sarà collocata a Montepertuso, punto di riferimento per le frazioni alte del paese.
A guidare i seggi saranno presidenti con esperienza: Maria Amendola, Michele Cinque, Nunzia Fusco e Francesco Fusco.
Scrutatori e organizzazione del voto
In queste ore gli uffici comunali stanno completando la macchina organizzativa. Non mancherebbero, però, alcune difficoltà legate alla rinuncia di diversi scrutatori nominati, circostanza che sta richiedendo ulteriori passaggi per definire la composizione dei seggi.
Le operazioni preliminari inizieranno sabato 23 maggio, alle ore 16, quando presidente, segretario e scrutatori si insedieranno nei rispettivi seggi per verificare il materiale elettorale.
Saranno controllati urne, schede, registri, verbali, cabine e liste elettorali. Al termine delle verifiche il seggio sarà sigillato in attesa dell’apertura ufficiale delle votazioni.
Quando si vota
Gli elettori potranno votare:
- domenica 24 maggio, dalle ore 7 alle 22;
- lunedì 25 maggio, dalle ore 7 alle 15.
Per votare sarà necessario presentarsi al seggio con un documento di riconoscimento valido e la tessera elettorale.
Come si vota nei comuni sotto i 15mila abitanti
Sulla scheda saranno indicati il nome del candidato sindaco, il simbolo della lista collegata e i candidati al Consiglio comunale.
L’elettore potrà tracciare un segno sul candidato sindaco oppure sulla lista collegata. Nei comuni sotto i 15mila abitanti non è previsto il voto disgiunto: non si può quindi votare un candidato sindaco e una lista collegata a un altro candidato.
È possibile esprimere fino a due preferenze per i candidati consiglieri. In caso di doppia preferenza, i nomi devono riguardare candidati di sesso diverso, altrimenti la seconda preferenza viene annullata.
Elezione del sindaco e assegnazione dei seggi
Vince il candidato sindaco che ottiene il maggior numero di voti. Non è necessario superare il 50%, perché nei comuni sotto i 15mila abitanti è sufficiente la maggioranza relativa.
La lista collegata al sindaco eletto ottiene il premio di maggioranza, pari a circa i due terzi dei seggi del Consiglio comunale. I seggi restanti vengono distribuiti alle altre liste in modo proporzionale.
All’interno di ogni lista entreranno in Consiglio i candidati che avranno ottenuto il maggior numero di preferenze.
Attesa per il nuovo sindaco
Il momento più atteso sarà quello dello scrutinio e della proclamazione del nuovo sindaco. A contendersi la guida del Comune sono Michele De Lucia e Gabriella Guida.
Salvo ritardi o contestazioni, il nome del nuovo primo cittadino potrebbe emergere già nella serata di lunedì, dopo la chiusura delle operazioni di voto e il conteggio delle schede.
La proclamazione ufficiale avverrà al termine delle verifiche dei verbali di tutte le sezioni da parte dell’ufficio elettorale centrale.
Tessera elettorale: dove chiedere il duplicato
Chi non ha la tessera elettorale potrà richiedere il duplicato presso gli uffici comunali alla Chiesa Nuova, anche nel giorno stesso del voto.

